Una gara sempre al comando, quella di Simone Campedelli, che aveva lasciato spazio agli avversari solo sulle due speciali iniziali prima di prendere la testa della classifica per non lasciarla più sino alla bandiera a scacchi in Piazza Libertà ad Udine.
Il giovane talento romagnolo ha saputo sfruttare al meglio le qualità della Citroen DS3 e delle coperture Pirelli, gara dopo gara ha saputo trovare un feeling che lo ha costantemente portato ai vertici assoluti di ogni rally, confrontandosi spesso con vetture ampiamente più performanti.
Ci conferma Simone “Il primo obbiettivo è stato acquisito, il titolo due ruote motrici è stato portato a casa, e questo e un grande onore per noi. Come nelle precedenti gare, anche qui ad Udine abbiamo avuto un mezzo impeccabile, la vettura non ha mai accennato al minimo problema, si conferma decisamente affidabile. Inoltre le coperture Pirelli ci hanno permesso di tenere sempre in mano la gara senza eccedere. Ora ci concentriamo sull’ultimo atto del CIR, a San Martino di Castrozza, che si disputerà il 16 e 17 settembre.
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