Con una Ford Fiesta S2000 fresca di un motore nuovo ed evoluto, Umberto Scandola ed il fido Guido D’Amore hanno impressionato pubblico e critica per gli ottimi tempi realizzati e per l’alto livello di spettacolarità dei passaggi. Il 7° posto assoluto nella graduatoria non deve però trarre in inganno: il pilota veronese ha lottato a lungo per la quinta posizione con il portoghese Magalahes ma la rottura dell’idroguida lo ha rallentato oltremodo facendogli perdere almeno una posizione.
“Eravamo sesti ma in lotta per la quinta piazza- afferma il pilota dell’A-Style- quando all’inizio della ps 10, il Colle d’Oggia, si è rotta l’idroguida; abbiamo perso oltre due minuti e mezzo ma nel contesto di una gara lunga, è un problema che ci sta. Sono più rammaricato dalla mia interpretazione della corsa; non sono contento di come ho “letto” il fondo e di conseguenza per l’assetto che ho impostato; la Fiesta mi sottosterzava in continuazione per cui ho dovuto tenere una condotta molto sporca facendola sovrasterzare: il pubblico avrà sicuramente gradito ma io sono consapevole che avrei potuto raggiungere un maggior feeling con l’asse anteriore. Nonostante questo sono felice perché ancora una volta la Fiesta si è dimostrata una vettura molto performante ed il team ha lavorato bene con la solita professionalità che lo contraddistingue!”
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