L’Editoriale del Rally delle Isole Canarie:

Giungiamo così al secondo appuntamento delle pagelle. Prima di andare ad analizzare la gara, vorrei tuttavia invitarvi tutti a riflettere un attimo in merito al profondo cambiamento che si sta verificando all’interno dell’IRC. Ricorderete sicuramente il suo picco di splendore, raggiunto proprio un anno fa.

Grazie ad un numero di S2000, guidate da piloti internazionali,elevato, il confronto con i locali regalava sempre qualche emozione in più, dando la possibilità agli exploiter, tra i quali non si può non citare il nostro Andreucci di ben figurare. Adesso si assiste ad una marcia senza passione, conquistate, quasi da previsione certa e assoluta, dai team semi-ufficiali Skoda, i quali fino ad ora si sono permessi di vincere in casa, perchè, per l’appunto, sono gli unici piloti che godono di esperienza intercontinentale. Subito dietro, ci sono dei piloti nazionali che non hanno molti altri “colleghi” con cui lottare, perchè il podio è quasi un monopolio della casa ceca. Dietro, ci sono i piloti della Skoda Auto Deutschland Gassner jr. e Wiegand i quali chiudono la top five. Ribadiamo insieme, ancora una volta, di porre rimedio ad uno scempio della seconda serie più importante rallystica. E’ necessario apportare un cambiamento netto e drastico.

Non ci devono essere attenuanti, come l’assenza della Peugeot, la quale anche con il team Kronos, è intervenuta nel campionato in modo attivo negli anni antecedenti al 2012. E’ anche vero che bisogna considerare dei numerosi fattori, tra cui quella appena citata o considerando banalmente che questo è appena la seconda gara, senza escludere inoltre che verranno ad aggiungersi nel corso dell’anno personalità di spicco come Giandomenico Basso e Craig Breen. Questo insieme di elementi, tuttavia, non può giustificare la totale assenza di competitività, anche in un anno che io definisco di transizione, il 2012. Dalle stelle alle stalle si potrebbe dire, ma era un disastro annunciato e per tale nessuno si è mai veramente preoccupato. Il calendario ha subito uno stravolgimento interessante, ma non è altrettanto sufficiente. Accorpare la serie al WRC, come qualcuno accennava?

Questa decisione spetta ai vertici più alti della FIA. A mio opinione, non sarebbe la scelta più saggia, in quanto L’IRC si è rivelato più che autonomo in passato e capace di attrarre numerose squadre, che tuttavia, anno dopo anno si sono perse, non si può non ricordare l’Abarth ad esempio. Il dimagrimento si è verificato anche fra i privati e pertanto i divari prestazionali sono diventati troppo ampi, in quest’ultimo anno. Intervenire è il verbo chiave, per un progetto che ha grandi ambizioni. Le pagelle si riferiscono, come prevedibile alla classifica IRC, con qualche cenno alle GT/WRC. Un rally, quello delle Isole Canarie, che ha visto un Kopecky vincere all’ultima PS, dopo che Mikkelsen ha subito un depotenziamento al suo motore. Così come i locali hanno ben figurato, hanno deluso i tedeschi di Skoda Deutschland. Bene anche le S1600. Buona Lettura!

[SIZE=2]PER APPROFONDIRE CON UNO SPAZIO DI ANALISI , SEGUIRE IL LINK SOTTOSTANTE:
http://www.rally.it/f25/pagelle-rally-irc-5203-4.htm
[/SIZE]