“Siamo partiti con il coltello tra i denti, l’intenzione era quella di attaccare e lo abbiamo fatto da subito”, racconta Carta. “In un Gruppo N ricco di validi avversari abbiamo dato il massimo e alla fine ci siamo tolti delle belle soddisfazioni: secondi assoluti in una prova, quinto posto finale, secondo di classe. Insomma, piano piano non siamo andati. Tutti ci hanno fatti i complimenti, noi ci siamo divertiti e ora ci godiamo il buon risultato. Solo durante la seconda prova abbiamo avuto un problemino, abbiamo perso qualche cosa, altrimenti il quarto posto sarebbe stato alla nostra portata. Il tracciato del Liburna è stupendo, velocissimo – conclude il pilota toscano – voglio ringraziare i ragazzi della War Racing che mi hanno messo a disposizione una macchina fantastica”.
Altri buoni risultati sono arrivati con il pilota faentino Matteo Giorgi (Subaru Impreza) secondo in classe R4 e dal cesenate Fabio Magnani (Opel Corsa Gsi) secondo in FA6. In classe N4, invece, Gianfilippo Bacci ha concluso al dodicesimo posto: il risultato è stato compromesso durante l’ultima prova, quando le ruote della sua Impreza sono finite nel fosso e il pilota ha ovviamente perso del tempo prezioso. Giovanni Passerelli, invece, ha portato a termine tranquillamente la gara, concludendo con la sua Subaru Impreza il Liburna in diciannovesima posizione.
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