“Abbiamo un presidente (Jean Todt, ndr) che ha davvero intenzione di far voltare pagina al WRC” ha chiarito l’ex-pilota francese, mettendo a tacere ogni illazione legata all’assenza di quest’ultimo sia dal round svedese che da quello messicano andati in scena dopo il Rally di Montecarlo, “Vuole essere sempre informato sulla situazione, giorno per giorno, dunque sono più che fiduciosa”.
La Mouton ha anche aggiunto, in riferimento alla travagliata vicenda del promoter, che “il peggio è ormai passato”, visto che alla fine del mese verrà presa una decisione definitiva sul nome della compagnia che gestirà la copertura mediatica del WRC – con l’European Broadcast Union, già attiva per la gara messicana, a giocare il ruolo della favorita.
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