Terminato il primo giro di prove, le sessantanove vetture rimaste in gara sono giunte al riordino di Isola Vicentina. IIl leader Da Zanche su Porsche 911 RS gommata Pirelli, ha una ventina di secondi vantaggio su Savini che è lla guida di un’analoga vettura, ma gommata Michelin. Il pilota toscano sta dando il massimo e a seguito di un errore ha danneggiato un cerchio. Non giungono al riordino i possibili outsiders su Porsche 911 Andreis per problemi al cambio e Patuzzo per noie meccaniche.

Fermo anche Bucci (Alfetta Gtv) che saluta un eccellente quarto posto assoluto e la leadership del 3° Raggruppamento che ora è nelle mani di Michieli (Porsche 911). Costenaro non riesce a guidare al meglio la sua Lancia Stratos nonostante sia ritornato alla soluzione di gomme che meglio conosce. Il piemontese Forti partito molto bene nel prologo dapprima rompe la pompa benzina sulla Porsche 911 Rs e poi deve sostituire un semiasse con conseguente ritardo e penalità al controllo orario. Il siciliano Diana su BMW 320 i, al suo terzo Campagnolo, continua ad esser bersagliato dalla sfortuna: dapprima noie all’interfono e poi un problema al semiasse e la sostituzione che ha costretto ad un ritardo di quattro primi al controllo orario.

Il padovano Zanon, abbastanza soddisfatto, continua l’apprendistato con la non facile Porsche 911 RS, mentre il concittadino Andighetti ha preso un bello spavento quando si è in traversato in quarta marcia, toccando in più parti la Lancia Stratos che ha perso il cofano anteriore. Soddisfatto anche lo svizzero Galfetti che prese le misure all’insolita Opel Monza ha dichiarato che sta iniziando a divertirsi. Al rientro dopo trent’anni di inattività il vicentino Zanetti si dichiara soddisfatto di come sta andando la gara con l’Opel Kafett Gt/e. Giudizi positivi sulla gara e sul percorso arrivano dal siciliano Ospedale il quale però lamenta problemi all’interfono sulla sua Volkswagen Golf Gti che guida praticamente a vista. Segnana con una vettura simile, rompe lo scarico ma prosegue la gara. Il vicentino Bertocco anch’egli con la Golf comanda la classe. Si segnala inoltre un testacoda con conseguenti manovre per la Fulvia di Vaccani. Nel 1° Raggruppamento si trova al comando la Lancia Fulvia HF di Giuliani.

TROFEO A112: gara ricca di colpi di scena che vede al comando Santagiuliana con diciannove secondi su Panato. Più staccato Zanotto il quale viene però escluso dai commissari a seguito pesatura della sua vettura che è risultata di poco inferiore al minimo di fiche. Fuori gara era già Sisani a causa di una violenta botta senza conseguenze per l’equipaggio nel corso della quarta speciale. Passa così al terzo posto Scremin che ha pagato un minuto di ritardo al controllo orario seguito dalla brava Meggiarin.

CHALLENGE ITALIA: bella sfida tra Cravero e Pasetto tra le Fiat 127 col primo che comanda con un buon margine. Tra le Fulvia la 1600 HF di Ferrari conduce davanti a Vaccani, mentre tra le 1300 conduce Giuliani.