La corsa bresciana è stata una cavalcata vincente per il duo trevigiano che ha preso in mano le redini della corsa dalla terza prova speciale fino alla conclusione avvenuta dopo tre giorni di gara e ben otto prove vinte! Basso e Dotta, che nell’occasione debuttavano con la Ford Fiesta RRC, raggiungono Busseni a quota quattro vittorie nell’albo d’oro del 1000 Miglia e portano una vettura di casa Ford al trionfo dopo quattordici anni quando a vincere con una Escort Wrc fui il corregionale Cunico:
“E’ una vittoria importante- ha detto un soddisfatto Basso– perché alla vigilia non credevamo di essere così competitivi; gli avversari erano davvero tosti: Andreucci, Hanninen e Scandola così come Perico sono stati davvero duri da battere ma noi, grazie anche ad un perfetto lavoro di tutta la squadra dell’A-Style e di Pirelli, siamo riusciti a sferrare i colpi vincenti nei momenti giusti. A tal proposito la scelta delle gomme si è rivelata sempre corretta e nonostante tornassi ad usare le gomme milanesi dopo dieci anni, il feeling è arrivato velocemente. Vincere qui a Brescia è sempre molto bello ma farlo all’esordio con una vettura ed un team nuovo lo è ancora di più!”
Dopo che nella speciale di apertura svoltasi giovedì sera Basso e Dotta avevano fatto registrare un tempo alto frutto del temporale improvviso abbattutosi sul circuito di Castrezzato, i due alfieri della Movisport hanno impresso un ritmo impressionante alla loro gara già a partire dalle prime battute di venerdì e sferrando il colpo decisivo sulla Pertiche2 in cui hanno aumentato considerevolmente il proprio vantaggio sugli inseguitori. I due scratch messi a segno su Acquebone e Irma hanno poi chiuso i conti.
“Siamo soddisfatti – ha detto Fabio Butti, patron di A-Style- perché questo risultato ci dà ragione delle scelte fatte: Basso è un pilota formidabile, la Fiesta è molto competitiva così come gli pneumatici Pirelli. Siamo una squadra ambiziosa che però non vuole perdere di vista i propri obiettivi: con Giandomenico affronteremo l’Irc anche se l’iscrizione al Cir ci pone in una posizione di sicuro vantaggio.”
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…
Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…
La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…
ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…
Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…