Si è chiuso con ottimi risultati e un buon successo di squadra il Lana Storico 2012, gara di casa per antonomasia della scuderia Biella Corse Historic Team.

“Abbiamo portato al Lana 37 equipaggi” commenta il presidente, Alberto Negri, “che diventano 40 se consideriamo i tre equipaggi originariamente inseriti nell’ordine di partenza come Biella Motor Team”. Per l’occasione la scuderia ha allestito a Gli Orsi una confortevole “area hospitality”, accanto alla quale sono state esposte, per tutta la durata della gara, la Lancia Fulvia HF “Fanalone” di Besozzi-Brusati (vincitori della seconda edizione del Rally della Lana), l’Alfa Romeo Alfetta GTV del pilota ligure Mauro Pregliasco e la monoposto Formula Ford con cui la “new entry” Buratti gareggerà questo fine settimana alla 62ma Trento-Bondone.

Torniamo al Lana Storico, per ricordare che Biella Corse, grazie ai piazzamenti di Bergo, Ormezzano e Laboisse, ha meritatamente vinto la Coppa Scuderie e quindi dare spazio a tutti gli equipaggi.

Il Rally Storico

Nel rally, il miglior risultato è stato ottenuto dal bravissimo (anche con le storiche!) Omar Bergo che, in coppia con Alberto Brusati su di una Porsche 911 RS, è salito sul terzo gradino del podio assoluto, piazzandosi al secondo posto del 2° Raggruppamento e della classe GTS oltre 2500. “Sono più che soddisfatto” ha commentato al termine; “era la prima volta che gareggiavo con una Porsche, vettura del tutto diversa da quelle che uso abitualmente. Chiudere al terzo posto assoluto dietro a campioni come Davide Negri e Lucio Da Zanche (campione italiano in carica nei rally storici) è davvero una grossa soddisfazione!”.
Dopo Bergo, il successivo miglior piazzamento nell’assoluta è del vincitore dell’edizione 2011, Federico Ormezzano, in questa occasione in gara con la sua Talbot Sumbeam Lotus 2.2 con Elisabetta Tognana alle note. Hanno chiuso sesti (“e primi delle “non Porsche” ha sottolineato al traguardo”), secondi nel 3° Raggruppamento e primi nella classe TC 2500.
A seguire, Marc Laboisse e Paolo Protta (Porsche 911 SC) hanno chiuso al 16° posto assoluto, decimi del 3° Raggruppamento e quinti della classe GTS oltre 2500; Ermanno Caporale e Marcello Senestraro (Lancia Fulvia HF) hanno terminato la gara ventesimi assoluti, ottavi del 2° Raggruppamento e primi nella classe GTS 1300; Maurizio Cochis e Milva Manganone (Autobianchi A 112 Abarth) si sono piazzati al ventiduesimo posto, decimi del 2° Raggruppamento e primi nella classe TC 1150; Massimo Soffritti e Vincenzo Torricelli (Autobianchi A 112 Abarth), hanno invece terminato trentesimi, diciottesimi del 3° Raggruppamento e quarti nella classe TC 1150.
In questo elenco volutamente manca Silvio Ubertino, che merita un discorso a parte. Con la sua Porsche 911 SC, infatti, in coppia con la navigatrice Erica Gallo, è riuscito a “fare il bis” del risultato dell’anno scorso, ovvero a vincere il 1° Raggruppamento e la classe GTS 2000. “Sono molto contento” ha commentato al termine “anche perché era presente in gara l’amico Morando, pilota noto a livello europeo oltre che nazionale!”.
E’ andata male, invece, la gara degli uruguaiani (ma sempre Biella Corse) Gustavo Trelles e Jorge Del Buono (Porsche 911 SC) e poi di Evasio Liprandi e Giorgio Severino (Porsche 911 SC), Luigi e Alessandro Barera (Talbot Sumbeam Lotus) Isabella Bignardi e Paola Boggio (Opel Kadett GT/E), Gualtiero Frassati e Stephanie Laboisse (Simca Rally 2), Giovanni Pinzano e Matteo Zanetti (Fiat 127 Sport) e ancora di Elisabetta Contu e Tamara Valle (Fiat 127 Sport), tutti costretti al ritiro per problemi meccanici.

La Regolarità Sport

Fra i regolaristi, il miglior piazzamento “assoluto” è stato quello di Alessandro Bianco ed Elisa Bazzeato (Volkswagen Golf GTI), quinti assoluti al termine e primi nell’ottava divisione. Al settimo posto assoluto hanno invece chiuso Mario Decadenti e Guido Boario (Lancia Fulvia), primi della quarta divisione. A seguire Pieraldo Giacobino e Filippo Fiora, ottavi assoluti e primi della prima divisione; Stefano Zublena e Nicola Costanzo (Peugeot 205 GTI), decimi assoluti e primi della settima divisione; Alberto Cerruti e Cristina Ferrari (Opel Kadett GT/E), undicesimi assoluti e secondi della settima divisione; Enrico ed Elisabeth Lavino Zona (Fiat 131 Racing), dodicesimi assoluti e terzi dell’ottava divisione; Simone Compagnin e Fabio Moro (Autobianchi A 112 Abarth), quindicesimi assoluti e secondi della quinta divisione; Maurizio e Fabio Carola (Alfa Romeo Giulia Super), sedicesimi assoluti e secondi della prima divisione; Giuliano Zublena e Alessandro Carolo (Autobianchi A 112 Abarth), diciassettesimi assoluti e secondi della terza divisione; Sebastiano e Marika Paterniti (Autobianchi A 112 Abarth), ventesimi assoluti e terzi della quinta divisione; Luca Maielli e Giovanni Gambino (Peugeot 205 GTI), ventunesimi e quarti della settima divisione; Marco Binati e Sandro De Lucia (Fiat 127), ventiduesimi e quarti della quinta divisione; e infine Ilario e Moreno Vidale (Opel Kadett Coupé), ventitreesimi assoluti e quarti dell’ottava divisione.
Sono invece stati costretti al ritiro Alberto Caligaris e Samuele Benetasso (Renault 11 Turbo) e Valerio Vespa e Giorgio Nardi (Fiat 124 Spider).

All Star e “altri partecipanti”

Anche fra le All Star, vetture da gara che hanno fatto tutto il percorso a scopo “dimostrativo” (quindi non competitivo), sono stati numerosi gli equipaggi con le insegne Biella Corse. Fra questi è innanzitutto da citare l’ex campione Andrea Zanussi, in coppia con Chantal Galli sulla sua bella Fiat 131 Abarth. Quindi Federico Buratti e Giorgio Di Staso, sulla sempre affascinante Lancia Delta S4 “Martini”; Sandro e Leonardo Bernecoli, su Fiat 131 Abarth; Stefano Sala e Stefano Ottino, su Lancia Delta Integrale; Fabio Cristofaro e Diego Pontarollo, su Ford Sierra Cosworth; Alberto Carrara e Marco Boerio, con la loro bella Porsche 356; Alex Salto e Andrea Angioni, su Renault 45 GT Turbo; e quindi Daniela Canella e Gianluca Sola, su Fiat Uno Turbo.