Tutti all’arrivo e con risultati soddisfacenti, i tre equipaggi del Team Bassano che hanno partecipato al Rally Lana Storico. Si registrano infatti due vittorie di classe; la prima, nella 2-2000 del 3° Raggruppamento è stata ottenuta dall’Opel Kadett Gt/e di Piero Carissimi ed Elio Tirone che si sono piazzati anche in ottava posizione assoluta. Successo nella 2-1150 del 3° Raggruppamento per Mimmo Domenighini e Diego D’Herin con l’Autobianchi A112 Abarth e seconda posizione nella 4-2000 sempre del medesimo Raggruppamento per la Fiat 131 Abarth di Massimiliano e Giuseppe Girardo. Soddisfazione anche per la seconda posizione conquistata nella classifica dedicata alle scuderie.

Altro passo in avanti per Roberto Montini verso la conquista del titolo europeo: in un rally non facile come quello di Ypres, il bresciano navigato da Roberto Bigoni ha portato la Porsche 911 Sc Gruppo 4 all’arrivo in seconda posizione di classe tra gli iscritti all’Europeo Fia; col risultato ottenuto dovrebbe ritornare al comando della classifica del 3° Raggruppamento.

Due erano le vetture, entrambe nella classe “fino 1600” impegnate nell’Autodromo di Varano de’ Melegari (PR) dove si è corso il quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche: meritato successo per la Fiat X 1/9 Gruppo 5 di Daniele Cappellari che ha condotto da solo alla vittoria il performante mezzo nonostante il caldo afoso che ha messo a dura prova piloti e mezzi. Stava andando bene anche la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 di Fabio Xamin e Roberto Piatto; quest’ultimo, impegnato nella seconda mezzora di gara, si è dovuto arrendere per un problema al cambio, quando si trovava in quarta posizione assoluta.

Nel prossimo fine settimana, sei piloti del Team saranno impegnati con la classicissima cronoscalata “Trento – Bondone”. Nel 2° Raggruppamento si schiererà la Fiat 128 Sport Gruppo 2 di Matteo Armellini; nel 3°: le Autobianchi A112 Abarth Gr.2 di Enzo Concini e di Manuel Oriella, la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 di Roberto Piatto e nella classe 2000 l’Opel Kadett Gt/e di Gianfranco Marconcini e la Fiat 131 Racing di Nereo Bonollo.