Sbarcato sull’Isola d’Elba con quattro Lancia Fulvia, il Trofeo della Regina prometteva un’interessante sfida ma già dal prologo serale del giovedì la compagine si è dimezzata a causa di problemi meccanici. Il primo a salutare la compagnia è stato Stefano Maestri, navigato da Sonia Benellini. Già nel corso della prima speciale sulla Fulvia HF 1.6 del bresciano si è rotto il motore decretando l’amaro ritiro.

Nella prova successiva è stata la volta dei locali Marco Galullo e Simona Calandriello a fermarsi per problemi ai freni dopo aver realizzato un ottimo tempo sulla speciale d’apertura. I veneti Alessandro Ferrari e Piero Comellato si sono quindi trovati la strada spianata verso il successo finale che si sono comunque dovuto sudare: un “incontro ravvicinato” nel corso della speciale del Monte Perone ha danneggiato il radiatore ed il frontale della loro Fulvia. Il pronto intervento dell’assistenza del Team Bassano e la fortuna che vi fosse anche un esperto radiatorista come Guido Vettore, ha permesso loro di proseguire e terminare la gara aggiudicandosi la classe 1600. Gara convincente anche per Massimo Giuliani e Claudia Sora che oltre al risultato del Challenge colgono anche la seconda piazza di Raggruppamento e bissano la vittoria del 2011 nella Coppa Csai del Campionato Italiamo.

In attesa della conferma della sostituzione dell’annullato Mugello Stradale con il Rally 2 delle Valli Imperiesi, al momento la classifica assoluta vede in perfetta parità Ferrari – Comellato e Caporale – Senestraro i quali sono anche in testa rispettivamente nella classe 1600 e 1300.