Il XXIV Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, ha concluso oggi la sua prima tappa. Iniziato nel tardo pomeriggio di ieri sera, avviando immediatamente i duelli con due Prove Speciali e proseguito oggi sino a metà pomeriggio, il rally ha regalato momenti decisamente caldi sul campo quanto caldo è stato sinora il sole che ha fatto da bella cornice, avvalorata anche da tanto pubblico.

Da ieri sera sono stati in bagarre il siciliano di Cerda (Palermo) Salvatore “Totò” Riolo, in coppia con il livornese Alessandro Floris su una Audi Quattro a trazione integrale, ed il bresciano “Pedro” con una Lancia Rally 037 sulla quale è affiancato da Marco Verdelli.

Riolo ha preso in mano le redini della classifica con la prima prova speciale della “Parata-Volterraio”, poi ha saputo resistere al concreto ritorno del rivale il quale, siglando il miglior tempo su tutte e quattro le “piesse” odierne, gli ha ripreso molto del divario che aveva subìto ieri sera.

Dopo sei prove Riolo infatti è in testa con solo 1”7 sull’altro ed entrambi sono “trasparenti” ai fini della classifica tricolore in quanto le loro vetture (inserite nella Categoria 4 del Campionato Europeo) non sono previste dal regolamento federale italiano.

Il podio assoluto è completato dal valtellinese Lugi Marchionni (Porsche 911), in coppia con Belfiore, che nonostante sia inattivo da circa due stagioni, al suo rientro è stato decisamente ispirato dalle tecniche e selettive prove elbane sulle quali si è costantemente esibito su performance di elevato livello, quelle che gli hanno permesso anche di primeggiare nel secondo raggruppamento davanti al senese Alberto Salvini (Porsche 911). Partito in sordina per arrivare a dialogare con l’assetto, Salvini é poi cresciuto come sensazioni ed anche come riscontri cronometrici per l’intera giornata odierna.

Spettacolare la bagarre tra il lecchese Marco Raoul Domenicali ed il bresciano Roberto Montini (entrambi su Porsche 911). I due, in lotta accesa per il terzo raggruppamento, dopo quasi settanta chilometri di distanza competitiva sono divisi da soli 1”2 ed occupano rispettivamente la quinta e la sesta posizione della top ten generale, annunciando anche in questo caso – per domani – una battaglia serrata.

Dietro di loro l’alessandrino Andrea Zivian, con una Audi Quattro, vettura con la quale sta cercando di trovare il feeling ottimale.

Gara di attesa, invece, per il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911), in dirittura di arrivo per la conquista del titolo tricolore assoluto 2012. A fine giornata è terzo di secondo raggruppamento, mentre per cucirsi lo scudetto sulla tuta gli basta arrivare entro le prime cinque posizioni.

Si sono registrate le prime defezioni di rilievo: ieri sera, durante la prima prova è uscito di strada uno dei tanti attesissimi locali, Andrea Specos (Fiat Ritmo 75), poi stamani sulla terza prova (la “Parata-Nisporto”) ha alzato bandiera bianca Marco Galullo, per problemi ai freni posteriori alla sua Lancia Fulvia.

Ritiri anche per l’umbro Piero Carissimi (Opel Kadett GTE) per rottura della trasmissione ed anche per l’alessandrino Luigi Capsoni (Alpine A110), per una sospensione posteriore danneggiata. Fermi anche Massimo Nori (Opel Ascona 400) per un semiasse rotto e Maurizio Elia (Ford Escort) per problemi di natura elettrica.

Domani la giornata di chiusura. La gara avvierà le sfide alle ore 08,30 per far sventolare la bandiera a scacchi alle 16,40, anche in questo caso a Capoliveri. Di nuovo duelli sulla “Parata-Nisporto” (Km. 12,140), poi sulla “Poggio-La Pila” (Km. 15,500) e sulla classica “Monumento” (Km. 5,900). La cerimonia di premiazione sarà alle 20,30 in centro a Capoliveri.