Ci è giunta poco fa in redazione una lettera firmata da Rudy Dalpozzo dove ci spiega i motivi che hanno portato all’abbandono forzato dell’organizzazione del prossimo Rally 4 Regioni, gara che dopo tanto duro lavoro era riuscita ad entrare nel Campionato Italiano Rally Storici 2013 ed ambiva ad altri importanti traguardi.

Vi lascio alla lettera di Rudy che spiega meglio di un articolo i motivi del triste abbandono:

Cari amici,

sono stato dimesso ieri dall’ospedale M. Bufalini di Cesena presso il quale sono stato ricoverato Venerdì 9 Novembre per un problema di equilibrio e di chiarezza di parola.

Ho trascorso 12 giorni di degenza nel reparto neurologico, durante i quali mi hanno fatto tutti gli esami del caso. La diagnosi finale mi ha annichilito: ictus ischemico nella parte posteriore più un aneurisma nella parte superiore del mio cervello.

Il tutto dovuto principalmente all’ipertensione che sapevo di avere e che, alla quale, in maniera disordinata, cercavo di porre rimedio con un paio di pillole al dì.

Ma quando i medici mi hanno detto che per cercare di prevenire un altro ictus (che potrebbe essere devastante) o una rottura dell’aneurisma (con rischio della vita) ero obbligato ad invertire la rotta delle mie giornate, è stato per me il colpo definitivo, quello che mi ha distrutto dentro convincendomi a cambiare le mie abitudini.
Il futuro ora prevede per me dimagrimento immediato, lunghe passeggiate, l’assunzione di 6 pillole al giorno ad orari prestabiliti e elusione di ogni tipo di stress.

Intuibile che Venerdì 9 sia finita la mia vita normale !

Per cui, con immenso rammarico, sono costretto a rinunciare praticamente a tutto e, in particolare, all’organizzazione del Rally 4 Regioni 2013 che, come secondo padre dopo Siropietro Quaroni, considero “la mia creatura”.

Infatti, l’ho riportata in vita due anni fa e sono riuscito, dopo tanti sacrifici, anche economici, a portarla alla validità per il Campionato Italiano Rally Storici 2013 addirittura con future ambizioni europee e mi sono sbattuto fino a ieri per la sua collocazione nel mese di Maggio come allora….. Poi quel maledetto venerdì il destino ha deciso di riprendersi quello che fino ad allora mi aveva concesso.

Immaginabile il mio stato d’animo.

E’ un po’ come un atleta che sta vincendo la sua gara più importante e crolla ad un metro dal traguardo.
Ringrazio tutte le persone che mi sono state (e mi saranno vicino), in particolare Gigi “Lucky” che, fra l’altro, mi ha permesso di rivivere indimenticati momenti al Rally Legend, le persone che hanno creduto in me ma anche le persone che mi hanno remato contro perché hanno contribuito a farmi dare sempre il massimo.

GRAZIE veramente di cuore per avermi fatto diventare “Rudy” Dalpozzo, il ……… famoso navigatore e il coccolato personaggio di oggi.

“Rudy” Roberto Dalpozzo”