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Sesto posto per Emanuele Dati al Ronde Balcone delle Marche

Emanuele Dati ha chiuso la gara del suo rientro dopo due anni di pausa al sesto posto assoluto, con una prestazione d’effetto. Positiva anche la gara di Tiziano Gecchele e del giovane Nicolò Marchioro, al via con una Renault Clio R3, secondo di classe per soli sei decimi.

Ottimo esordio, per POWER CAR TEAM, nel Challenge Raceday Ronde Terra, la serie partita come consuetudine da Cingoli, nelle Marche, con la quinta edizione della Ronde “Balcone delle Marche”, corsa ieri.

Per la squadra scledense la gara ha assunto un tono decisamente importante, permettendo al versiliese Emanuele Dati, già Campione di Gruppo N nel Trofeo Terra nel 2000, vice-Campione nel 2007 oltre che Campione tra i piloti privati nel tricolore Rally 2009, di ritornare allo sport attivo dopo due stagioni di pausa. L’approccio tra il pilota e la squadra è stato immediatamente di alto profilo, sono bastati i test pre-event con la Peugeot 207 S2000 messagli a disposizione per far collimare esperienze ed esigenze e produrre, sul campo, un risultato d’effetto, soprattutto in considerazione dei due lunghi anni di stop.
Dati, affiancato dal giovane Giacomo Ciucci, si è piazzato al sesto posto assoluto, secondo di Super 2000, nel bel mezzo di una lotta caratterizzata dalla presenza di diverse più potenti vetture WRC.
La prestazione di Dati è stata un crescendo di ottime sensazioni, la collaborazione con i tecnici del Team si è rivelata immediatamente fruttuosa: “Quella di ieri è stata una grande giornata. Ho corso per la prima volta con la squadra di Fabio Munaretto – dice Dati – eppure mi pareva che avessimo collaborato da anni, per quanto e come mi hanno messo a mio agio nel capire la vettura che per me era tutta da scoprire. Mi è tornata decisamente la voglia di correre, spero che a Monza, tra due settimane si possa ripetere la performance di Cingoli!”

Al via della Ronde “Balcone delle Marche” POWER CAR TEAM aveva altre due vetture: la seconda Peugeot 207 S2000 che verrà affidata a Tiziano Gecchele e Mauro Peruzzi ed una Renault Clio R3 con la quale è stati riproposto il giovane veneto Nicolò Marchioro, affiancato dall’esperto Marco Marchetti. Gecchele, in debito di feeling con la terra ha chiuso la gara in sesta posizione di classe S2000 mentre anche per Marchioro, l’esperienza marchigiana è stata di alto profilo. Il giovane veneto ha finito secondo di classe R3 C per l’inezia di soli sei decimi dal vincitore Baldinini, segno di un valore tecnico che sta aumentando e che nel futuro immediato potrà dare notevoli soddisfazioni.

Nella foto: Emanuele Dati (Zini)