Continuano le interviste di Rally.it, oggi il nostro inviato speciale Matteo Zamagni ha intervistato per noi uno dei giovani piloti del panorama Italiano rally, Daniel Rocchi. Daniel corre da molti anni, si avvicina ai rally quasi per caso e ne rimane affascinato quando vede lo scalmanato Paolo Diana dare spettacolo al Rally San Marino. Daniel acquista una BMW 318is E30 e inizia la sua avventura, il resto ve lo lasciamo leggere nell’intervista.

1) Ciao Daniel, vuoi presentarti ai lettori di rally.it?

Con vero piacere! Ho 29 anni, sono geometra, gestisco con mio padre e mio fratello una ditta di escavazioni, movimento terra, bonifiche ambientali, edilizia in genere.. abito poco distante da San Marino, sulle prime colline romagnole.. sin da piccolo ho smanettato coi motorini, sarà che in salita la bicicletta non m’entusiasmava, sarà che abitando in campagna spazio e libertà ne ho sempre avute.. comunque la passione per i motori ce l’ho da sempre, che sian 2 o 4 ruote l’importante è che faccian rumore e vadan forte! Son di quelli che il sabato sera non son felici con la cravatta e l’aperitivo in mano, preferisco aver le unghie nere e quel puzzo di benzina che c’è da sfregar forte per mandarlo via..
2) Chi ti ha trasmesso la passione per i rally?

Ăˆ nato tutto per un insieme di circostanze.. fino qualche anno fa non conoscevo i rally e mai ero stato a vederne uno, neppure ora a dire il vero scendo mai in PS come spettatore.. io venivo dal motocross (amatoriale, niente gare) e dopo lo scioglimento del gruppo in cui giravo mi son trovato qualche domenica libera.. in una di queste son stato trascinato (nel vero senso della parola) ad un circuito rally a San Marino dall’amico Magnani Fabio. Dopo la noia nel veder girare fra i balloni le vetture a trazione anteriore mi spunta da dietro un muretto quello scalmanato di Paolo Diana alla guida del suo ’31.. fece un passaggio da paura! Macchina di coltello, fumo di gomme e un rombo di motore che pareva dover lanciar fuori le bielle.. non vi dico il pubblico.. le bielle gli uscirono il giro dopo, ma qualcosa di buono l’aveva fatto: m’aveva messo voglia di provarci! Serviva la base di partenza, una vettura a trazione posteriore. Parlavan perĂ² di cifre altissime, macchine costose.. per prima cosa andai a casa e misi in vendita le 2 moto da cross, col ricavato comprai una vettura stradale che fosse omologata per le gare così da poterla allestire partendo con un budget minimo, su consiglio la scelta ricadde su di una Bmw 318is del 1988, l’intramontabile modello E30.. seppur quella che portai a casa non andava nemmeno a spinta fu subito amore!

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3) In che anno,con quale auto e in quale rally hai debuttato? Con quale risultato?

L’anno del debutto fu il 2006, si partecipĂ² a fine anno ad una ronde poco distante da casa.. A dettarmi le note c’era l’amico di cui ho accennato prima, Magnani Fabio, uno dei peggio malati di rally! Lui da sempre sognava di correre, s’è preso la licenza insieme, si divedeva tutto: iscrizione, spese, soddisfazioni e delusioni.. s’è fatto equipaggio per diverse gare, poi è passato al volante pure lui. Era bello perchĂ© dopo che mi ci aveva portato per la prima volta lui da spettatore ad un rally io ci portavo lui da protagonista. Credo si fece ultimi assoluti, forse penultimi, ti giuro non mi ricordo.. l’impegno fu massimo ma esperienza e capacitĂ  stavano a zero.. Se volevi trovarci fra i primi nomi la classifica andava letta al contrario. La vettura, neanche a dirlo, il 318is! Venne pronta all’ultimo momento.. nottate in bianco tutta la settimana prima della gara.. pensavo non succedesse mai piĂ¹, mi ero promesso che se mai ci fosse stata un’altra volta si sarebbero fatte le cose senza fretta, invece quella di non esser mai pronto in anticipo è un’abitudine che mi tiro dietro tutt’ora.. ..
4) Raccontaci un pĂ² la tua carriera e le auto con le quali hai corso…

Beh.. piĂ¹ che carriera direi cronostoria.. non ho mai ambito a nulla, si facevano le gare piĂ¹ disparate, partecipavo a tutto ciĂ² a cui riuscivo.. dopo l’esordio e le prime gare con il 318is si è ottenuta la licenza Int.C/R che permetteva di salir su macchine piĂ¹ performanti.. nel 2008 s’è corso una ronde con una delta integrale e nel 2009 ho avuto la possibilitĂ  di disputare una gara con una Ford Focus WRC.. emozione unica! Dal 2010 non ho piĂ¹ abbandonato il marchio Bmw.. ho allestito un M3 del 1991, sempre modello E30 quindi, e con questa vettura ho ottenuto le meglio soddisfazioni.. ho corso tanto e in tutto il territorio italiano, sia su asfalto che su terra, mi son fatto tantissimi amici e probabilmente anche qualche nemico.. è stra-bella come vettura.. sembra se ne siano accorti solo all’estero di quanto potenziale abbiano le trazioni posteriori, sia a livello di classifica assoluta sia in termine di spettacolo per il pubblico.. qui in Italia sembra non far figo.. mah.. mi piacerebbe veder tanti piĂ¹ miei coetanei su queste vetture piuttosto che su R3 o S2000..

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5) In questi anni hai fatto molti rally in Italia, quale ricordi in modo particolare (x organizzazione, bellezza delle PS e calore del pubblico)?

A livello organizzativo ci son davvero tante manifestazioni che meritano il massimo dei voti.. parlando di rally su asfalto in termini di accoglienza e passione direi senza dubbio Rally del Casentino.. a pubblico il Casentino non si batte! L’entrata in parco chiuso notturno, sia pre-gara che post-gara è un bagno di folla.. l’inversione di Dama e la notturna di Talla sono indescrivibili come scenari.. Il Casentino resta splendido anche come PS ma direi che vince a parimerito con il Bassano, nonostante abbia corso quest’ultimo con un meteo insidiosissimo ho trovato un’ambientazione magnifica, strade impegnative e davvero tecniche, voglio tornarci.. Su terra non ci son dubbi, anche se ogni gara del Trofeo RaceDay è qualcosa di spettacolare, fra tutte direi Val d’Orcia con la PS Radicofani.. ci son tratti che ti lasciano senza fiato, ti emozionano.

 

6) Com’è andata la tua stagione 2012?

Direi alla grande! Come poi tutte le precedenti.. non ho pressioni, corro per puro divertimento, se trovassi modo di lamentarmi probabilmente vorrebbe dire che la passione sarebbe svanita. Guasti e rotture fanno parte delle gare, vittorie e sconfitte pure, quindi siam sempre sorridenti qualunque cosa succeda. Son dell’idea che quando si chiude un anno senza aver dovuto raddrizzar scocche o passar in carrozzeria direi che è un anno positivo.. Nel 2012 ho fatto modifiche sostanziali alla vettura che mi hanno costretto a periodi di fermo perchĂ© la macchina non era pronta e spesso in continua evoluzione. Ho una pessima memoria e non sono di quelli che conta quante e quali gare fa, perĂ² se non sbaglio 8-10 gare le ho fatte.. benzina e gomme se n’è consumate..


7) Hai giĂ  definito che gare farai nel 2013?

Personalmente non ho mai definito un programma di gare da svolger durante l’anno. L’M3 è di mia proprietĂ  ed è parcheggiata in garage, percui quando ce n’è possibilitĂ  e gli impegni di lavoro lo permettono s’accende e si mandan via iscrizioni. Le ronde vicino casa, alcune gare dell’IRCup e del RaceDay ormai sono una costante delle gare che faccio.. purtroppo quest’anno ogni voglia di gareggiare è stata cancellata da un recente problema di salute qui in famiglia.. non prenderĂ² parte neppure alle ultime gare del trofeo RaceDay a cui mi ero iscritto, voglia di correre e star fuori in trasferta al momento non ce n’è.. s’è provato a reagire positivamente partecipando alle gare di Imola e Radicofani ma resto distratto e pensieroso anche alla guida, adesso c’è solo voglia di fermare “il giochino” per un pĂ² poi si vedrĂ .. in caso di risvolti positivi comunque sarĂ² il primo a metter benzina e cerchiar 4 gomme nuove.. al momento tifo solo per la mamma!

 

8) Qual è il tuo fondo preferito,terra o asfalto?

Inizialmente terra.. la prima macchina aveva pochi cavalli e l’unico modo x farla scivolare era aver poca aderenza.. ora con l’M3 scopro il fascino incredibile dell’asfalto, cavalli ce ne sono e la spinta in avanti si fa davvero sentire.. anche se piĂ¹ che in avanti la spinta è trasversale! Comunque va bene tutto, l’importante è star dietro al volante. Mi manca una gara su neve.. appena provo vi farĂ² sapere! Ciao a tutti e grazie!

Matteo Zamagni