E’ una novità importante quella della prima edizione del Rally dell’Emilia: Importante perché riporta il rally nella provincia di Modena, importante per la condivisione con la provincia di Reggio Emilia; importante perché si vogliono anche le autostoriche come protagoniste!

Saranno tre manifestazioni in una quelle che andranno in scena sabato 18 e domenica 19 maggio: Rally per Vetture Moderne, Rally Autostoriche e Regolarità Sport. Tre gare a sé stanti ma con un unico filo conduttore: quello di portare le vetture da corsa lungo le più belle strade delle due provincie emiliane. Una manifestazione che nel nome Emilia vuole idealmente raggruppare quelle gare prestigiose e blasonate che hanno scritto pagine indimenticabili di sport.

L’organizzatore è il “Tim Cross” di Modena che vanta numerose esperienze nel settore sia moderno che storico e che in questa occasione si avvale della collaborazione fattiva di tre scuderie modenesi: la Mack4, la Modena Autostoriche e il Modena Racing Team che daranno il giusto apporto umano ed economico alla manifestazione. La kermesse ha già ottenuto alcune importanti validità: per quanto riguarda le “moderne” il “Trofeo Renault Clio R3” di zona C (Emilia e Toscana); per la Regolarità Sport invece è inserita nel “Trofeo 3 Regioni” con coefficiente 1,5. Il rally è stato inoltre inserito nel programma della quattordicesima edizione di “Modena Terra dei motori”.

Nello stesso giorno delle verifiche avverrà anche il passaggio della Mille Miglia Storica, rievocazione della celebre gara che richiama migliaia di spettatori lungo le strade. La corsa della Freccia Rossa transiterà infatti per Sassuolo, il centro nevralgico del Rally dell’Emilia dove si svolgeranno le operazioni di verifica nella mattinata e la partenza nel tardo pomeriggio da Piazza Martiri Partigiani. Una prova speciale da disputare due volte durante il prologo del sabato, darà il via alle ostilità, dopo di che gli equipaggi rientreranno a Sassuolo dove troveranno ad attenderli un buffet. Ripartenza nella mattina di domenica per affrontare le restanti speciali che si snoderanno nei comuni di Sassuolo, Prignano, Serramazzoni e Pavullo per un totale di un’ottantina di chilometri cronometrati. Ritorno a Sassuolo per l’arrivo e le premiazioni.