Maurizio Cochis ( aka Bullomm ) e Milva Manganone, alla guida della loro inarrestabile Autobianchi A 112 Abarth, ci raccontano in modo informale com’è andato il loro Sanremo Storico, gara valevole per il Campionato Italiano Rally Storici

Inizia a parlarci della gara Milva che ci descrive parte della gara:

“Prima della ps 1, problema n.1: montiamo intermedi o stampo?
Problema n.2: le note saranno affidabili e corrette?
Problema n.3: avremo,la trentottenne 112 e noi pilota e naviga,il fisico per l’occasione?

Poi inizia il viaggio e l’entusiasmo,il divertimento,le strade mitiche, la nebbia, le pozze segnalate con l’ultima ricognizione, l’attenzione per le curve piu’ ostiche, la concentrazione sui deboli megalux, il leggero “tirare il fiato” in salita (la 112 lo permette), la pioggia, la discesa che finalmente appare e che speri ti regali qualche secondo di vantaggio (su chi e cosa te lo inventi), la sensazione per me naviga di guidare assolutamente il pilota lungo le stradine del bosco, l’emozione di percorrere le stesse traiettorie (beh forse questo è esagerato) delle 037, stratos audi porsche che partono davanti a noi e poi arriva l’ultima ps. Mancano 7 km, la nostra piccola belva ci porterà al traguardo come nel 2012? Ritornano sui nostri volti il timore e l’irrequietezza iniziali, il tempo di poche curve e anche questa volta ce l’abbiamo fatta!!! grazie bullomm e alla piccola 112!”

Continua il racconto Maurizio, Bullomm per gli amici del forum di rally.it:

“Forse la mia naviga, nonchè colei che mi sopporta tutti i giorni, non ha dettagliato la nostra discesa per provare, costata già da subito un bel bollo sul cofano grazie ad un bel fenomeno col fuoristrada e la sua retromarcia, subito seguita da un’altro botto durante il rifornimento benzina, grazie ad un altro fenomeno che non ha agganciato bene la pistola del gasolio. Dimenticavo, sto parlando dell’adorato ed intonso muletto (106 rallye) di proprietà della naviga. Ma l’euforia di “stendere” le note ci fa dimenticare questo elaborato start,quindi cominciamo a prendere le note sotto una copiosa nevicata durante l’unico weekend libero. Pazienza, finiremo il giovedì prima della gara. E così abbiamo fatto, sotto una bella pioggia completiamo il giro. Verifiche alla sera con piazzale allagato dopo, grazie alla passione di mio papà ed ai tegami di mia mamma, mega mangiata e bevuta propiziatorie, seguita da una bella dormita. Venerdì, c’è il sole !!! Ma nel primo pomeriggio compaiono delle brutte nubi nere, zona PS.

La gara da qui è già stata raccontata dalla naviga che si augurava un pò di buon senso nella mia testa. Il finale sulla piazza di Sanremo è la soddisfazione del portare a termine una gara così importante. E vedere sbucare tra la gente il “vecchio” NormanBates stile muppet show col suo immancabile cappellino è stato molto divertente. La sera, alla pomposa ma secca premiazione all’hotel Royal il ritiro della coppetta del nonno, ma il premio più bello ce lo siamo regalato nel dopo cena, tracannandoci un bel birrone Beck’s sul lungomare accorgendoci della presenza proprio di lui: c’è pure il mare a Sanremo!!!”