Il 22° Rally dei Laghi è partito ufficialmente alle ore 14:31 e davanti ad un numeroso pubblico i 101 equipaggi che hanno completato le verifiche della mattinata, hanno salutato il sindaco di Varese Attilio Fontana, il Consigliere Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo e tutti i rappresentanti dell’amministrazione comunale varesina.

Solo un equipaggio iscritto (CantoniRinaldi n.18) non ha solcato la pedana di partenza situata all’interno del parco dei Giardini Estensi, suggestiva location del centro città antistante  il Comune.

Dopo le prime due speciali emergono già dei verdetti importanti: Giuseppe Freguglia e Gabriele Falzone, su Ford Fiesta RRC del team A-Style, si sono imposti sia sul Cuvignone che sul Sette Termini accumulando un vantaggio di 14”1 sulla Peugeot 207 del valtellinese Marco Gianesini (che corre insieme al varesino “Fulvione” Solari) e di 15”9 sui fratelli valcuviani Vanni e Lorenzo Maran (Peugeot 207 Colombi). Numerosi sono stati i ritiri nei primi venti chilometri di gara e a farne le spese, tra gli altri, sono stati due equipaggi che nel 2012 avevano completato sul podio assoluto la corsa: Sopataro e Crungola. Primo ad alzare bandiera bianca è stato il luinese Andrea Spataro che insieme al lariano Claude Ceva è stato tradito dal motore nel corso della Ps1. Nel crono successivo è stato Andrea Crugnola ad alzare bandiera bianca; dopo la 2° posizione assoluta in Ps1 il pilota di Calcinate del Pesce ha accusato un cedimento meccanico che ha fatto finire fuori strada la sua Renault Clio S1600: nessuna conseguenza per l’equipaggio ma gara finita.

Ancora in gara ma col broncio altri due giovani promesse varesine: il malnatese Giò Dipalma, navigato dal manager “Cobra”, ha dovuto fare i conti con la rottura del differenziale posteriore che lo ha costretto a gareggiare per quasi tutta la giornata solo con la “trazione anteriore”. Il suo quarto tempo provvisorio non lo soddisfa. Anche Simone Miele e Luca Beltrame non dormiranno sonni tranquilli; la loro Clio S1600, comunque 7° assoluta, ha accusato il cedimento del supporto del motore e solo dopo l’intervento dei meccanici, domattina, si saprà se potrò proseguire il rally.

Numerosi i ritirati dopo sole due speciali: diciotto gli equipaggi non classificati; per alcuni di loro ci sarà ancora una chance che si chiama SuperRally. Si tratta di una formula  che può far tornare in gara, seppur con penalità cronometriche importanti, i piloti che non hanno completato la prima parte di oggi.

 

Domani, domenica 7 aprile, ci saranno alter sette prove speciali: dapprima i concorrenti dovranno disputare ancora le due “piesse” di oggi dopodiché si gareggerà anche su Valganna ed Alpe Tedesco che, insieme al “Sette Termini”, verranno ripetute ancora due volte. L’arrivo è previsto ai Giardini Estensi di Varese alle ore 15.41