Categories: Campionati Italiani

CIR: Rudy Michelini alla prima su terra del Rally Adriatico

Terza prova del Campionato Italiano Rally “produzione” e terza prova anche del Trofeo Renault Clio. Ecco il doppio impegno che il pilota lucchese Rudy Michelini andrà ad affrontare questo fine settimana, aprendo la fase “calda” della corsa tricolore con il 20° Rally Adriatico, prima delle prove su fondo sterrato della stagione.

In programma nelle Marche tra la serata di venerdì 17 e l’intera giornata di sabato 18 giugno, con partenza ad Osimo ed arrivo a Cingoli la gara sarà un importante crocevia per la corsa al titolo e Rudy Michelini, ha preparato al meglio l’impegno, in prima battuta perché deve riprendere il terreno perduto con il repentino ritiro di un mese fa al Rally 1000 Miglia a Brescia.

Per il portacolori della Movisport, sarà la prima gara su sterrato con la Renault Clio R3 del Team Ulivieri, quello che avrà davanti sarà un impegno decisamente delicato. Impegno che affronterà con al fianco il nuovo copilota, scelto dopo la chiusura della collaborazione con Giancarla Guzzi. Al fianco di Michelini salirà, per tutta la restante parte della stagione, l’esperto David Castiglioni, lucchese pure lui, navigatore di lungo corso ed anche amico stretto del pilota.

“Con il Rally Adriatico parte la fase calda del Campionato commenta Michelini – l’impegno sarà decisamente delicato in quanto si correrà su fondo sterrato, quindi più ostico per piloti e vetture e, per quanto mi riguarda, difficile in quanto devo assolutamente riprendere il terreno perduto in termini di punteggio. Il ritiro del 1000 miglia, infatti mi “obbliga” a fare punti pesanti, questo rally sarà il classico appuntamento che vale un’annata. Sulle strade bianche non ho esperienza specifica, anche se le poche volte che vi ho corso ho trovato stimoli importanti ed anche soddisfazioni, ciò che insieme a David cercherò di ritrovare velocemente”.

Il 20° Rally Adriatico conta 10 Prove Speciali, il percorso si svilupperà nei luoghi già toccati nel recente passato. Quest’anno propone la novità della partenza da Osimo, per vedere sventolare la bandiera a scacchi a Cingoli, una certezza oramai da alcune stagioni per avere una logistica funzionale (vi è previsto anche il quartier generale) ed un’accoglienza unica. Poi ci sarà di nuovo il coinvolgimento della città di Jesi, coinvolta con il Parco Assistenza. In totale, la distanza del rally sarà di 416,120 Km, dei quali 121,440 cronometrati. Dopo la partenza da Osimo avrà luogo la prima sfida cronometrata, che verrà trasmessa in diretta su RAI Sport 2 a partire dalle 22,10 di venerdì 17 maggio. L’indomani la restante parte di gara con arrivo alle 18,30.

Nella foto allegata: Rudy Michelini in azione (Bettiol)

Antonio Ciavarella

Sono il responsabile del progetto editoriale Rally.it. Inotre mi occupo di tutto quello che riguarda lo sviluppo e la grafica del portale.

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