Il personaggio rallistico di oggi è niente meno che il nostro porta colori nel Wrc Giovanni Bernacchini , co-pilota di lunga data di Nasser Al-Attyah attalmente equipaggio del Qatar World Rally Team.
Tutte le info su Giovanni le trovate nella pagina del forum a lui dedicata : QUI

Ecco come ci ha risposto…

Soddisfatti della stagione 2012?

“Tutto sommato direi di si. Era il primo anno per Nasser con una Wrc. In alcune gare abbiamo ottenuto discreti risultati in altre un po’ meno . Comunque tutta esperienza in vista del 2013. È in più abbiamo vinto il Merc. Quindi tirando le somme giudizio positivo.”

In questi anni Nasser ha migliorato le performance?

“Con Nasser ho iniziato a correre con un grN per poi passare dal s2000 al wrc . Quindi ha dovuto adattarsi ogni anno alle differenti vetture. Ora , nel 2013 , con la wrc sto notando un notevole miglioramento dovuto sicuramente all esperienza conseguita con la Citroen.”

In quale gara vi siete comportati meglio (2012)?

“Difficile individuare una gara precisa . A prescindere dal risultato , il migliore e stato il 4 posto in Portogallo, come dicevo ogni gara e stata presa come apprendistato con alti e bassi .”

La Dakar puo’ pregiudicare la carriera nel WRC?

“In un certo senso si. Per Nasser la gara più importante Dell anno e la Dakar . Infatti anche il nostro programma wrc 2013 non sarà completo a causa di impegni come test in vista della Dakar.”

Loeb dimezza il programma per mancanza di stimoli,questa senzazione ti e’ mai venuta?

“Per adesso non ancora . Anche se devo ammettere che a volte , ora che ho famiglia con bimbi, la lontananza da casa per via delle gare si fa sentire. Ma ancora per qualche anno credo che gli stimoli resteranno.”

In Italia ci sono potenziali campioni? Come aiutarli?

“È da qualche anno che sono lontano dall Italia rallysticamente parlando e ora anche in senso pratico . Quindi mi è difficile giudicare i nuovi giovani piloti . Sicuramente anche la crisi economica ha ripercussioni anche nel motorsport , e per un giovane e molto difficile emergere . Però ho paura che prima di rivedere un pilota italiano al top nel wrc dovremo aspettare ancora un po’ di anni. Ovviamente spero di sbagliarmi.”

La tua miglior stagione?

“Ho avuto la fortuna di correre stagioni con ottimi piloti e splendide auto . Difficile dire quale sia stata la migliore . In ogni stagione ci sono stati alti e bassi , vittorie e sconfitte . Tutta esperienza . Ora sono al al mio 13° anno nel wrc ( tra JWRC, PWRC WRC etc) 13 anni di grandi soddisfazioni personali …ma ma si lavora sempre per far si che la migliore sia quella che deve ancora venire in futuro .”

Hyundai,VW entrano Ford e Mini escono ,come vedi il futuro del WRC?

“Il wrc sta passando un periodo di cambiamento , cosa che capita con regolarità circa ogni decade. Proprio ora che Loeb si ritira l arrivo di VW e assolutamente una cosa molto importante . Come lo sarà il rientro di Hyundai . Specialmente in un periodo di crisi economica l’entrata di case ufficiali porterà ossigeno e grande sviluppo per tutto il WRC.”

Come stà andando questa stagione 2013?

“La stagione 2013 con la collaborazione Qatar e M-sport e iniziata per noi in modo brillante , 2 vittorie su due nel Merc e due 5 posti nel Wrc. Nasser si è subito ambientato bene nel nuovo team e ha subito trovato feeling con la Fiesta , devo ammettere maggior feeling che con la ds3. Per noi la stagione wrc non sarà completa , ma sicuramente saremo al via ad almeno 8/9. gare ed in più tenteremo l’assalto all ennesimo titolo merc.”

Sogni nel cassetto?

“Indubbiamente il mio sogno nel cassetto e quello di vincere un giorno una gara wrc , così da poter eguagliare mio padre . Ammetto che sarà molto molto difficile , ma come dicevo per ora sono molto contento di essere dove sono  è già un sogno che si realizza.”

Cosa significa per un italiano correre con uno straniero? segui un allenamento particolare ?

“Purtroppo, come si diceva prima, non ci sono piloti italiani nel wrc , quindi siamo costretti a trovare piloti stranieri ( assieme a me in campo internazionale per esempio c’è anche l esperto Nicola Arena che corre con stranieri) . Indubbiamente però è una gran bella esperienza professionale . Le difficoltà della lingua si superano presto , certo tutto è un po’ più complicato ma per questo le soddisfazioni finali sono anche maggiori. Anzi è  un esperienza che consiglio , se ne hanno la possibilità, a tutti i giovani navigatori.”

“Un saluto ai ragazzi di Rally .it”

 

intervista realizzata da Marco Bonini per Rally.it