Si è tenuta oggi presso il Museo delle Mille Miglia la presentazione alle autorità, ai media e agli sponsor, della sesta edizione della Coppa Città di Brescia, rally storico valido per il Campionato Italiano al quale sono abbinate anche la prima edizione del Rally Auto Classiche, la prima del Trofeo Renzo Castagneto di regolarità sport ed all – stars. Sono state illustrate le numerose novità che caratterizzeranno l’edizione 2013 della gara, specie per quanto riguarda il percorso, a partire dalla prova spettacolo denominata “Acciaio e Motori” che si svolgerà in duplice passaggio nel tardo pomeriggio di venerdì 10. Novità anche nel percorso della seconda giornata, che si potranno conoscere più a fondo, compresi gli orari di svolgimento e chiusura delle strade, nella descrizione che segue.

Prova Speciale 1 / 2 “Acciaio e Motori” – Km. 3.380

Passaggio teorico 1° concorrente: ore 18.30 e ore 21.00

Chiusura strada: dalle 17.00 alle 23.00 di venerdì 10 maggio 2013

Da qualche anno, il nome di questa Prova è inevitabilmente entrato a far parte del panorama motoristico bresciano: nata come kermesse di puro spettacolo in una zona della Provincia che coniuga ferriere e passione per il motorsport, da quest’anno entra, a pieno diritto, nell’ambito rallystico. Configurata come un vero e proprio circuito, offrirà poco più di tre chilometri di vero show, con tre giri del percorso stradale individuato a ridosso dell’abitato di Odolo, “arricchito” da quattro spettacolari chicanes artificiali. Il pubblico potrà assistere alla Prova nel tratto interno all’area del Parco Rinascita, lungo un ampio declivio erboso che costituisce una “tribuna naturale” da cui godere la P.S. in tutta sicurezza.

Prova Speciale 3 / 7 “Capovalle” – Km. 14.300

Passaggio teorico 1° concorrente: ore 8.52 e ore 13.59

Chiusura strada: dalle 7.30 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 16.00 di sabato 11 maggio 2013

Un classico appuntamento del rallysmo bresciano: questa è infatti una delle Prove più tecniche ed impegnative della gara ed ha già fatto parte del programma del rally storico nel 2010. La partenza è a Crone di Idro (dove già si trovava nelle primissime edizioni della gara): la P.S inizia con un tratto in salita largo e veloce, con una lunga teoria di tornanti fino allo scollinamento di Passo San Rocco, e prosegue con una discesa molto difficile, dove l’affiatamento dell’equipaggio è fondamentale per mantenere il ritmo e dove la perfetta conoscenza della strada può fare la differenza. Scarse le postazioni per il pubblico, concentrate in prossimità dell’abitato di Capovalle (a metà della Prova). Sconsigliato (e pericoloso) cercare spazio nel veloce tratto finale: non ce n’è proprio.

Prova Speciale 4 / 8 “San Michele” – Km. 8.400

Passaggio teorico 1° concorrente: ore 10.06 e ore 15.160

Chiusura strada: dalle 8.45 alle 12.00 e dalle 14.15 alle 17.00 di sabato 11 maggio 2013

E’ una Prova Speciale entrata nella storia delle corse in Italia. Negli anni ‘70/‘80 è stata infatti una “classica” del rally bresciano e, soprattutto, un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati. Ai tempi, è stata una delle prime “ronde” nel panorama rallystico nazionale: indimenticabili le evoluzioni di Dario Cerrato, di Andrea Zanussi (su tre ruote…) e dei bresciani Nicola Busseni e Giacomo Bossini. La Prova parte con una salita tortuosa quanto veloce, con diversi tornanti ed “esse” insidiose per circa quattro chilometri; segue poi un tratto di veloce falsopiano (spesso sporco e scivoloso) per altri cinque chilometri fino al bivio per San Bartolomeo (poco sopra la stazione d’arrivo della vecchia seggiovia). Diverse postazioni per il pubblico nel tratto centrale della salita che conduce a San Michele.

Prova Speciale 5 / 9 – “Barghe” (Km. 10.410)

Passaggio teorico 1° concorrente: ore 11.02 e ore 16.09

Chiusura strada: dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.15 alle 18.00 di sabato 11 maggio 2013

Prova cult del Rally 1000 Miglia degli anni ’80: teatro di epiche battaglie nei primi anni di vita della gara, è stata disputata per l’ultima volta nel 2008 e rappresenta invece una classica per il rally storico. Partenza lungo la S.P. 59, circa 1 km. sopra l’abitato di Barghe, con un primo tratto in salita molto guidato di poco più di 5 km. che termina con lo spettacolare dosso in località Livrio. A seguire, un veloce tratto in falsopiano (con il suggestivo passaggio sotto l’arco del piccolo Santuario della Madonna delle Cornelle) e, dopo ’attraversamento dell’abitato di Teglie, altri 2 km. di discesa mozzafiato fino al fabbricato che ospitava la Trattoria “Da Angela” dove è localizzato il Controllo Stop. Scarse le postazioni per il pubblico, concentrate nel tratto iniziale e nel tratto compreso tra Livrio e Teglie.

Prova Speciale 6 / 10 “Pertica Alta” – Km. 14.340

Passaggio teorico 1° concorrente: ore 11.58 e ore 17.05

Chiusura strada: dalle 10.30 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00 di sabato 11 maggio 2013

La configurazione di questa Prova è una novità per i rally bresciani: sfrutta infatti (entrambi con senso di marcia invertito) sia la parte finale della P.S. “Irma” che quella iniziale della P.S. “Pertiche” del Rally 1000 Miglia, raccordati dal veloce tratto di strada (S.P. 50) che collega la chiesa di Lavino all’abitato di Livemmo. Il “mix” ha dato origine ad una Prova di indubbio interesse: la parte iniziale (in salita) è sporca e guidata, la parte centrale (in falsopiano) è assai tecnica ed offre il “difficile” passaggio nella spettacolare strettoia dell’abitato di Odeno e la parte finale in discesa (che attraversa Belprato) è un susseguirsi di “esse” insidiose che richiedono “pelo” e concentrazione assoluta. Molte le postazioni per il pubblico nel tatto iniziale e davvero imperdibili (per chi ama la fotografia) i suggestivi passaggi tra le case di Odeno, di Livemmo e di Belprato.

Notizie sui partecipanti al Rally Storico.

n. 1 – “PEDRO”: il Campione Europeo 2012 e vincitore del Sanremo 2013 con la Lancia Rally 037, non poteva mancare la gara di casa dove si presenta con la spettacolare Lancia Stratos Gruppo 4 con la quale lo scorso anno fu uno dei protagonisti assoluti. Nel suo palmarés altre cinque vittore nel 2012 sempre con la Lancia Rally 037. Negli anni scorsi ha gareggiato con una bellissima Ferrari 308 GTB e prima con una Fiat 131 Abarth. Corre per il Team Bassano navigato da Emanuele Baldaccini.

n. 2 – LUCIO DA ZANCHE : il Campione Italiano Rally Autostoriche 2011 e 2012 si ripresenta alla partenza del rally che lo vide vincitore nel 2011 e 2012. Corre nei rally storici da una decina di anni, sempre alla guida di Porsche 911 con le quali ha ottenuto negli anni scorsi oltre una ventina di successi assoluti Sicuramente uno dei favoriti per la vittoria in una rally che lo ha sempre visto esprimersi a livelli molto alti. Di recente si è piazzato 3° assoluto al Rally Campagnolo. Lo naviga Romano Belfiore.

n. 3 – NICHOLAS MONTINI: il giovane bresciano dopo le positive stagioni con l’Opel Kadett Gt/e con la quale ha conquistato il Trofeo Nazionale Csai nel 2011, sale di categoria e passa alla guida di una Porsche 911 RSR Gruppo 4, con la quale tenterà la scalata al CIR. La stagione è iniziata con un buon piazzamento al Sanremo ed un ottimo secondo assoluto al Campagnolo; sulle strade di casa – è della Val Sabbia – punta al risultato pieno. Come sempre lo naviga Michele Ognibeni. Team Bassano la scuderia.

N. 4 – MATTEO MUSTI: proveniente dall’Oltrpo’ Pavese, inizia a correre con le autostoriche nel 2011 dopo aver conquistato diversi successi tra le auto moderne. Si è messo in luce come uno dei più veloci e costanti aggiudicandosi diverse volte la vittoria di Raggruppamento e qui lo scorso anno giunse secondo assoluto. Nel 2013 a Sanremo ha incamerato i primi pesanti punti giungendo terzo assoluto; al Campagnolo è stato costretto al ritiro quando era al comando. La vettura, una Porsche 911 SC. Lo naviga Primo Zonca e corre per la Scuderia Piloti Oltrepò.

N. 5 – MARCO DOMENICALI: il forte pilota lecchese, dopo alcune ottime prestazioni su Lotus Elan con cui corre dino al 2005, passa ad una Fiat 131 Abarth gr.4 con la quale regala spettacolo nei rally di Campionato Italiano. Dal 2010 corre con una Porsche 911 gr. 4 del 3° Raggruppamento con la quale ha più volte vinto la classifica di categoria. Pilota molto veloce su fondi bagnati. Correrà in coppia con Giuseppe Mancuso. É iscritto coi colori della Piacenza Corse Autostoriche.

n. 6 – ALBERTO SALVINI: toscano di Siena. Ha iniziato a correre nel 1998 con la Lancia Fulvia HF per passare poi alla Porsche 911 2.4 e dal 2006 si cimenta con la Porsche 911 3.0 RSR con le quali ha ottenuto diversi successi nei rallysprint toscani prima di ottenere la definitiva consacrazione nel Campionato Italiano con la vittoria all’Elba 2011 e i piazzamenti a podio a Sanremo e al 1000 Miglia 2011, oltre ai tre secondi al Campagnolo. Alla sua terza partecipazione a questa gara non nasconde l’ambizione di puntare al successo finale. Lo naviga Patrizio Salerno e corre per il Rallyclub Sandro Munari.

n. 7 – MARCO SAVIOLI: esperto pilota palermitano che ha ottenuto ottimi risultati sia con le vetture moderne che con le storiche e proprio con una Porsche 911 nel 2010 si è aggiudicato il Cir in coppia con Alessandro Failla. Dopo un paio di presenze lo scorso anno, è rientrato al recente Campagnolo piazzandosi quinto assoluto.

n. 8 – NICOLA PATUZZO: anch’egli veronese, si alterna tra rally storici e moderni. Nel 2010 è giunto terzo nel Campionato Italiano ed ha vinto il Trofeo Nazionale del 3° Raggruppamento sempre con la Porsche 911 SC gr. 4 in coppia con Alberto Martini. Anche per lui prima gara della stagione con le storiche . Omega Racing Team la scuderia.

n. 9 – ROBERTO MONTINI: il papà di Nicholas cerca la riscossa dopo la gara “no” di Vicenza, per riprendere la corsa al Campionato Italiano. Corre con una Porsche 911 SC Gruppo 4 affiancato dall’esperto Angelo Mattanza e nel suo palmarés il risultato più prestigioso è dato dalla seconda piazza nel Campionato Europeo Fia 2012; pilota veloce, qualche volta irruento, è sicuramente da tener d’occhio nella corsa alla vittoria. Corre per il Team Bassano.

n. 10 – RICCARDO ANDREIS: il gentlemen-driver corre da pochi anni con le autostoriche ma lo ha sempre fatto al volante di una Porsche 911 RSR gr. 4 preparata dalla Buratto Racing di Padova. Corre per la Scuderia Car Racing di Caprino Veronese (VR) e alle note lo affianca Stefano Farina. Nel suo palmares le vittorie al Due Valli 2010 e alla Coppa Arena 2011. Ottimo il suo quarto posto al recente Rally Campagnolo.

n. 11 – LUIGI ZAMPAGLIONE: bresciano d’adozione corre da qualche anno nei rally storici e le sue prestazioni, sempre in crescendo, gli hanno portato la vittoria del Trofeo Csai nel 1° Raggruppamento nel 2012. Quest’anno è impegnato nel Campionato Europeo del quale comanda la graduatoria del 1° Raggruppamento, ma non ha voluto mancare alla gara di casa con una vettura con la quale puntare in alto.

ALTRI PROTAGONISTI: non si possono non citare altri possibili outsider a partire da Marco Superti ed Alessandro Gennari, quarti assoluti lo scorso anno con la Porsche 911. Punta molto sulla gara di casa Oreste Pasetto con la Porsche 911 RS col fratello Silvano, sulla 911 2.5 a fargli da scudiero e cercheranno di ben figurare nella gara di casa Busseni – Busseni, Tamburini – Caldera, Brunori – Levrangi, Voltolini – Peli, tutti su Porsche 911. Dopo le convincenti prestazioni di Arezzo e Sanremo, il sanmarinese Calzolari specie se andrà a piovere, potrà esser una delle sorprese della gara. Un occhio di riguardo anche a Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi favoriti per il successo nel 1° Raggruppamento e a Dino Vicario e Maurizio Elia, attualmente secondo nel Campionato Italiano, con le Ford Escort RS Gruppo 2.

TROFEO A112 ABARTH: giunto alla quarta edizione, propone un’interessante sfida tra dieci agguerriti equipaggi con le leader provvisorie, le Campionesse Italiane 2012 Meggiarin – Ferro che se la dovranno vedere coi veloci Sisani Minozzi e il rientrante Fiora navigato dall’ex Trofeista Cavagnetto. Occhio anche ai Vezzola che corrono sulle strade amiche. Nel Gruppo 1 Piacentini – tiberti godono i favori del pronostico.

CHALLENGE RALLY AUTOSTORICHE: anche la serie dedicata alle cossiddette cilindrate minori

1300, 1600 e 2000 saprà proporre delle interessanti sfide dopo le gare di Arezzo e Vicenza. Sono, per ora, quasi una ventina gli iscritti ma potranno incrementare vista la possibilità di aderire entro la chiusura delle verifiche sportive.

COPPA RALLY STORICI PORSCHE – MICHELIN: seconda sfida per il nuovo trofeo dedicato ai clienti Porche che utilizzano le coperture Francesi. Nel 2° Raggruppamento Nicholas Montini, primo al Campagnolo cerca il bis sulle strade di casa con Savioli e Andreis a sfidarlo, mentre nel 3° si prevede una gran lotta tra Musti e Montini.

ALTRI RICONOSCIMENTI: come ogni anno sono previsti dei riconoscimenti particolari altrettanti equipaggi. Il Trofeo Nicola Busseni sarà assegnato al primo equipaggio bresciano, mentre un premio speciale intitolato a Paolo Veschetti, grande amico di Nicola Busseni, che nella sua carriera corse con diverse vetture tra le quali l’Autobianchi A112 Abarth sarà assegnato al primo equipaggio classificato tra le Autobianchi A112 Abarth.

IL RALLY AUTO CLASSICHE – La nuova categoria che ammette le vetture costruite dal 1982 al 1990, è stata di recente confermata dalla Federazione e paga, purtroppo, lo scotto del ritardo con cui gli interessati ne sono venuti a conoscenza. Due, ma comunque di qualità, le presenze a questa gara, grazie alla Lancia Rally 037 Gruppo B di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi e alla BMW M3 Gruppo A di Ernesto Giacometti e Marco Flocchini.