Per gli Organizzatori del Rally dell’Emilia, l’inserimento del Rally Storico e della Regolarità Sport erano una vera e propria incognita e nonostante l’ottimismo, si erano prefissati una quota di iscritti che per loro sarebbe stato un successo. Contro ogni previsione, quel target è stato superato di gran lunga, segno che anche gli “storici”, molti da fuori regione, hanno creduto nella nuova manifestazione. Sono infatti quasi cinquanta le adesioni totali, dodici per il rally e trentasette per la regolarità sport, diciassette dei quali in lizza per il Trofeo Tre Regioni.

Dodici iscritti ad un rally storico possono sembrare pochi, ma per una gara totalmente nuova, posizionata in un calendario affollatissimo e in una zona in cui il bacino di piloti del settore è assai ridotto, sono comunque una cifra non indifferente e destinata ad aumentare. Di gran prestigio l’iscrizione di Pierfrancesco Verbilli con una Porsche 911 RSR Gruppo 4: il forte pilota modenese che nel suo palmarès conta diversi assoluti e numerose vitttorie di classe nel periodo 1991-2007, non ha resistito al fascino di presentarsi alla gara di casa con una vettura storica, in coppia con Paolo Toni. Dietro di lui partirà una colonna dei rally storici: il modenese di Carpi Rino Righi, da anni protagonista del Campionato Italiano con la Ford Escort Rs Gruppo 2, correrà con l’inseparabile Mauro Iacolutti sul sedile di destra; dalla vicina provincia reggiana arriva Alberto Barbieri in coppia col modenese Gianni Goldoni sulla Morris Mini Cooper S. Dalla Toscana, arrivano due equipaggi: Brunero Guarducci e Massimo Bazzani con l’Opel Ascona Gruppo 4 e Simone Lenzetti in coppia con Andrea Cerati sulla Lancia Fulvia Coupè.

Altro equipaggio modenese è quello formato da Nicola Vacciago e Riccardo Burchi con la Ford Escort RS. Ben cinque gli equipaggi provenienti dal Veneto: Gianluigi Baghin- Anna Ferro con l’Alfa Romeo Alfetta GT Gruppo2, Manuel Mettifogo e Thomas Zanotto con la Fiat X 1/9 Gruppo 4, Mario e Diego Pieropan con la Simca Rally 2, Franco Beccherle-Dino Bortolameazzi e Giuliano Ongaro-Mattia Franchin con le Autobianchi A112 Abarth. Con un’analoga vettura il romagnolo Gabriele Borghesi in coppia col veneto Nicola Doria.
Decisamente oltre le aspettative i numeri della regolarità sport che ha beneficiato anche dell’inserimento a calendario del Trofeo Tre Regioni del quale sarà il terzo appuntamento, gratificato anche dal maggior coefficiente 1,5. A giocarsi la vittoria finale ci saranno i vincitori delle prime due gare del Trofeo, Diego e Fabio Coghi su Opel Ascona 400 e Maurizio Senna – Emanuele Suardi su BMW 2002 Ti che dovranno vedersela con Paolo Veronese su Mini Cooper detentore del titolo 2011, oltre a Iula – Cocconcelli su Porsche 911, Scapin – Morandi su Lancia Beta Montecarlo e Pilastro – Savoldelli in gara con l’Autobianchi A112 Abarth coi colori del Progetto M.I.T.E. che schiera anche la Fiat Uno 70S di Sandro Martini e Claudio Pizzuti. Per i regolaristi, la frana che ha costretto alla divisione in due prove speciali della “Montebaranzone”, ha portato un aumento di prove di precisione da sette a dieci.

Due gli equipaggi rosa iscritti alla gara: quello della Fiat Ritmo Abarth di Anna Dusi e Martina Stizzoli e l’altro della Fiat 124 Abarth di Antonella Gamberini e Martina Sponda. Tra le varie vetture del variegato elenco iscritti sarà sicuramente una delle più ammirate dal pubblico la Lancia Delta S4 di Dennis Scalzotto ed Erika zoanni che partirà col numero 201.