Siamo giunti alla terzultima speciale del Rally Costa Smeralda, dove si sono vissuti parecchi colpi di scena, a cominciare dal grande numero di piloti che in questa speciale di 22 km hanno avuto diversi problemi, forature in primis. partiamo da Pierangioli, che esce di strada con la sua Lancer Evo IX R4 e perde oltre 4′.
Problemi anche per Alessandro Perico, che si è dovuto fermare per sostituire una gomma forata sulla sua Peugeot 207 S2000, concludendo con un tempo superiore a 4’54″9 rispetto al miglior tempo di Scandola (Fiabia S2000). Stessa sorte per Biolghini e Luigi Ricci, che concludono la prova rispettivamente con 4’49″7 e 6’41″1 di ritardo.
La prova quindi, come detto in precedenza, va a Umberto Scandola, che riesce a mettere la sua Skoda Fabia S2000 davanti alla 207 S2000 di Andreucci per 3″8. Terzo tempo di PS per Fabio Gianfico su Mitsubishi Lancer Evo IX R4 a +1’08″8, quarto tempo per Costenaro (207 S2000 ) a +1’18″1 e quinto per Marchioro (Clio R3C) a +1’46″9
Classifica assoluta dopo PS4:
1. Andreucci/Andreussi – Peugeot 207 S2000
2. Scandola/D’ Amore – Skoda Fabia S2000 a +29″4
3. Costenaro/Bardini – Peugeot 207 S2000 a +5’48″9
4. Marchioro/Marchetti – Renault Clio R3C a +7’54″5
5. Pierangioli/Bioletti – Mitsubishi lancer Evo IX R4 a +8’37″4
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