Anche la terza tappa è andata. La soddisfazione è tanta per aver portato a casa questo risultato nonostante:
– un incontro molto ravvicinato con un camion proprio nel corso della speciale;
– un malfunzionamento del Sentinel, lo strumento di avviso di sorpassi e di veicoli fermi fornito dall’organizzazione;
– un parafango che ha voluto abbandonare la Panda;
– qualche gomma tagliata.
Il miglior commento pervenuto fino a ora è sicuramente la faccia di Giulio all’arrivo:
Un grazie sentito va ai camion di Orobica Raid per l’aiuto ricevuto.
La Panda è giunta al bivacco verso le due di notte (ora italiana), in mezzo a stupore e applausi che ormai è abituata a strappare ovunque si presenti.
Un’altra notizia degna di nota è che oggi pilota e copilota sono riusciti a concedersi una doccia e un pasto degno di questo nome. E via che si va verso la quarta tappa, a domani!
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