Una gara difficile quella che il duo italiano composto da Gianluca Linari e Nicola Arena ha dovuto affrontare al Rally di Svezia, secondo appuntamento del Campionato Mondiale Rally che si è appena concluso. Ventitre prove speciali delle ventiquattro in programma (la ripetizione della prova di denominata Hara dell’ultimo giorno è stata annullata dalla direzione gara) 328 Km di tratti cronometrici su neve e ghiaccio ha messo a dura prova tutti gli equipaggi e i mezzi a disposizione.
Alla fine Linari è riuscito a cogliere la vittoria nel Produzione con la usuale Subaru Impreza Sti N15 curata dalla GB Motors, risultato che lo ha proiettato, a fianco del romano Rendina (che aveva ottenuto analoga vittoria al Rally di Montecarlo) in quello che è denominato il WRC2 Produzione. Un risultato molto importante per Linari che ha iniziato proprio in Svezia il suo cammino nel Mondiale e che prevede la partecipazione a ben sette appuntamenti. Il tutto aveva come base logistica Hagfors dove era ubicato il Parco Assistenza e tra le prove disputate due erano anche nel vicino territorio della Norvegia. Prossimo appuntamento ilRally del Messico che si svolgerà a dal 6 al 9 marzo su fondo completamente sterrato per addirittura oltre 400 Km.
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…
Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…
La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…
ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…
Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…