Cresce la polemica tra gli organizzatori del Rally di Polonia e i loro soci in Lituania.
Dopo l’affaire di una lunghissima seconda tappa durata oltre 15 ore, per aver fatto pochissimi km. Circa 60 di prove speciali determinati dalla concellazione di due prove lituane, tra le più lunghe del rally.
Ora sta lievitando la diatriba tra gli organizzatori polacchi che scaricano sui lituani, la responsabilità di un’errata scelta della tipologia delle strade sterrate che si sono eccessivamente rovinate.
I lituani tirano in campo sia le richieste della Fia che gli accordi con il Promoter, ora il punto sarà, per il 2015 si resterà totalmente in Polonia o per ragioni di stato e di moneta di tornerà ancora in Lituania ?
http://m.autosport.com/news/report.php/id/114748
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