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L’opinione – L’Italia è da Mondiale. Nonostante le divisioni…

Non tutte le strade portano a Roma. O almeno non tutte quelle che portano gli equipaggi dritti fino al Mondiale. Dalla Capitale è partito un input importante targato Aci, che in questa stagione avrà la possibilità di schierare tre vetture nella serie iridata.

Due giovanissimi come Fabio Andolfi e Giuseppe Testa avranno quindi la possibilità di cimentarsi nella massima competizione rallistica con due Peugeot 208 R2 del team milanese Romeo Ferraris, al debutto assoluto nella specialità. Per il ligure sarà la seconda esperienza consecutiva al di fuori dei confini nazionali, mentre per il molisano il Rally di Portogallo rappresenterà il battesimo a livello internazionale (ad esclusione di una presenza in quel di San Marino nell’ambito del Campionato Italiano Rally Junior).

Testa sarà anche al via del Campionato Italiano Junior con la Peugeot 208 R2 del team Friulmotor. Un ulteriore banco di prova per questo giovane pilota, che insieme al compagno di squadra dovrà convincere la Federazione a proseguire un investimento sulla base di risultati difficili da decifrare (non sono iscritti a nessun Trofeo, a parte il WRC-3 e con vetture sotto-categoria rispetto ad alcuni avversari al via con le R3T).

Tra questi ultimi citati c’è anche Andrea Crugnola, che in molti avrebbero voluto vedere nell’Aci Team Italia con la 208 R2 e che invece rappresenterà i colori di Renault Sport (seppur in maniera semi-ufficiale) con l’obiettivo di conquistare il titolo WRC-3. Una stagione decisiva anche per lui. Passando da un Andrea all’altro, invece, si esce dall’orbita federale per spostarsi al fronte opposto, seppur con obiettivi pressoché identici. Non è più un mistero che Nucita sarà presente in alcune gare del Mondiale con la compagna Sara Cotone alle note, con un programma di alto livello che potrebbe partire proprio dal Rally di Portogallo.

Il siciliano – salvo sconvolgimenti che sarebbero clamorosi – sarà fuori dal team federale e si confronterà (seppur in categorie differenti) contro i suoi ex compagni azzurri. In molti lo avrebbero voluto nella struttura targata Aci e Pirelli, invece Nucita probabilmente aveva capito fin dallo scorso anno che per lui non ci sarebbe stato posto nel progetto presentato pochi giorni fa a Roma. Portogallo, Italia, Polonia, Finlandia, Spagna Gran Bretagna sono le gare programmate dalla Federazione, di cui almeno due sono anche nel mirino dell’equipaggio che lo scorso anno ha impressionato nel Campionato Italiano Rally con la 207 S2000.

Oltre a Nucita, l’Aci troverà nel Mondiale anche Simone Tempestini, Lorenzo Bertelli e Alessandro Re, che sono passati sottotraccia dalle parti di Roma e oggi hanno un posto fisso con programmi definiti nella serie iridata. La sfida tra il tricolore e gli altri equipaggi presenti nella serie non sarà facile. La speranza è che non ci siano divisioni e polemiche anche all’interno della (divisa) compagine azzurra…

Luca Piana