Mancano poco più di due mesi al 10° Due Valli Historic, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Verona valida come settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma il comitato organizzatore Aci Verona Sport ha già ufficializzato il percorso, studiato e sviluppato nuovamente intorno alla cittadina di Illasi, nell’omonima valle ad est del capoluogo scaligero.

Dopo l’edizione 2014, in cui l’Historic si corse ad ottobre in coda al Campionato Italiano Rally e su un percorso completamente diverso, quest’anno, anche a seguito di un dialogo continuo degli organizzatori con le scuderie, la manifestazione tornerà ad essere indipendente, su un percorso rivisto e riproposto a partire dalla logistica del 2013.

La gara entrerà nel vivo venerdì 24 e sabato 25 luglio, ma la parte agonistica sarà concentrata nella giornata di sabato, con ben 11 prove cronometrate per un totale di quasi 100km. Fulcro logistico, come detto, Illasi, dove al venerdì saranno ospitate le verifiche tecniche e sportive, e il pubblico potrà ammirare le vetture prima che si alzi la bandiera tricolore. Sabato 25 partenza dalla Piazza della Libertà di Illasi di primo mattino. Inizialmente i concorrenti si daranno battaglia su quattro prove. Due di queste saranno ripetute due volte, altre due saranno ripetute per tre volte.

Ad essere percorse solo per due passaggi saranno le due speciali che sulla carta sembrano essere le più difficili tecnicamente. La prima è la prova regina della manifestazione, la “Rancani” (km 13,7) che partirà poco dopo Tregnago per arrampicarsi fino alla celebre Loc. Collina, luogo di culto del rallysmo veronese, dove inizierà l’impervia discesa fino alla SP17 di San Giovanni Ilarione passando per Castelvero. Questa prova, percorsa in una variante più breve nel 2013, sarà la più lunga del percorso e metterà alla prova anche la resistenza fisica dei piloti, soprattutto se sarà una giornata calda e afosa. Potrebbe essere proprio su questi 13 chilometri che si genereranno i distacchi più significativi in classifica. Altra prova da ripetere per due volte sarà la novità di questa edizione, la “Vestenanova” (km 6,40) insidiosa e veloce nella parte centrale che si concluderà nei pressi dell’abitato di Bolca.

Due invece le prove da percorrere per ben tre passaggi. Si tratta di due tratti cronometrati che i concorrenti conoscono bene dall’edizione di due anni fa. La “Roncà”, di 10.9km, allungata di oltre tre chilometri rispetto al 2013 si avvicinerà all’abitato di Santa Margherita. Prova quasi ad anello con una prima parte in salita e seconda parte in discesa passerà anche nelle vicinanze dell’abitato di Brenton con una bellissima “junction” consigliata per il pubblico. Prova interessante anche la “Rio Albo” (km 6.67) piesse identica all’edizione 2013, molto tecnica nonostante il chilometraggio ridotto e con una fitta serie di tornanti nella parte finale in discesa.

I concorrenti faranno pausa a metà giornata ad Illasi, intorno alle ore 12:10 e nuovamente dopo il secondo giro sulle quattro prove, alle ore 16:36. A questo punto affronteranno l’ultima parte della gara, con la terza ripetizione di “Roncà” e “Rio Albo” e la spettacolare “Città di Illasi” che concluderà la manifestazione. Questo tratto cronometrato, di soli 3,75km, scatterà nei pressi di Cazzano di Tramigna inerpicandosi lungo una fitta serie di tornanti in salita fino allo scollinamento vicino alla storica azienda agricola Trabucchi d’Illasi. Qui inizierà la discesa che concluderà proprio nel centro di Illasi, a due passi dalla pedana di arrivo della manifestazione dove i concorrenti saliranno alle 18:49.

Da non dimenticare che oltre agli equipaggi al via del rally storico, che potrebbero portare per la prima volta le Gruppo B ad Illasi, si correrà anche il 5° Due Valli Classic, sesto appuntamento del Trofeo Tre Regioni (coefficiente 1) unica serie di Regolarità Sport in Italia. La manifestazione correrà in coda al rally storico percorrendo la totalità del percorso.

«Abbiamo deciso all’unanimità di ridare a questa manifestazione la propria indipendenza» ha sottolineato Alberto Riva, presidente di Aci Verona Sport, «perché il Campionato Italiano Rally Storici ha una sua identità che merita di essere valorizzata come tale. Il percorso che lo staff ha messo in piedi, in parte ripreso da quello di due anni fa ma con le dovute variazioni, è a mio avviso molto tecnico e completo. Siamo sicuri che i piloti si divertiranno in questa manifestazione, e da parte nostra faremo tutto il possibile per garantire un weekend di passione, sport e motori che forse solo il rally storico è in grado di regalare».

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