Rally del Friuli considerazioni 1 Tappa.

La prima tappa ci ha subito riservato flash di una situazione dei rally italiani decisamente preoccupante. Praticamente abbiamo un solo concorrente che abbia struttura non solo di team e budget, ma anche mentale con la capacità di voler lavorare e soffrire come si dovrebbe fare veramente a questi livelli. Questo non vuole dire che “ gli Altri” non vogliano o non ne siano capaci, anzi però dico solo che forse o non hanno ben compreso che cosa debbano fare o non sono sulla giusta strada, i fatti e purtroppo anche i risultati sono li a confermare quanto dico.

Se per caso fortuito o sfortuna l’Equipaggio Andreucci Andreussi ha una problematica o un incidente, gli altri posso aspirare al gradino più alto, in caso contrario nisba il nulla e non sempre, si badi bene che altre volte quando hanno avuto un’uscita di strada o delle problematiche magari risolvibili, hanno sempre stretto i denti e si sono riportati in una posizione da poter raggranellare comunque dei punti.
Gli altri tribolano sempre anche quando tutto va bene, figuriamoci quando iniziano ad avere problemi, sia chiaro non ne voglio più sentire parlare basta di : sfiga sfortuna non era giornata scivola molto fa caldo fa freddo è umido o qualsivoglia altra condizione meteo psicologica o/e fisiologica.

O “sti due” li mettete in pensione convincendoli con un’offerta che non possono rifiutare oppure fate altro siete bravi forti alcuni anche fortissimi ma non da combattere nel Campionato Italiano, forse hanno un po’ di sudditanza psicologica, a volte capita che ci sarebbe di male ? e allora sarebbe meglio cambiare aria, andare a correre altrove magari in Europa per chi può e magari se lo può permettere oppure per chi deve correre in Italia trovare altre soluzioni.

Guardiamo brevemente qui in Friuli, pronti via in Prova 1 Masarolis di quasi 15 km. Ucci miglior tempo con Perico a 4,1 Basso a 6,3 e Scandola a 7,9 che dire andrà meglio dopo chissà.
In Prova 2 Valle di 9,56 km. Andreucci di nuovo miglior tempo con Basso a 4,5 e Perico a 8,3 e Scandola ? Ritirato per incidente, come la gara precedente, come dicevo sopra.

Arriviamo a fine Prima Tappa dopo n. 5 Prove Speciali e troviamo la seguente classifica dopo circa 50 km. di prove speciali e varie vicissitudini patite da alcuni concorrenti:

Andreucci 39,02,0 Perico a 42,4 Basso a 48,2 e Tassone a 1,54,5 per la prima volta sulla 208 R5

A questo punto c’è poco da dire, anzi no mi dispiace per gli organizzatori del Rally del Friuli che si meritavano un altro Elenco Iscritti e ben altra battaglia in gara. Game Over Stop.

Però Mi e Vi faccio una domanda, perché si dovrebbero andare a vedere dei Rallyes dove non c’è più battaglia e sia ben chiaro, non per colpa di chi Vince ma per assenza altrui.

Carlo Angelo Canova

Share
Published by
Carlo Angelo Canova

Recent Posts

Kalle Rovanperä: biografia, carriera e record del giovane campione del WRC

Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…

2 settimane ago

Il Campionato Italiano Assoluto Rally 2026 ai nastri di partenza

Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…

3 settimane ago

Carlos Sainz: storia e titoli del campione del rally

Carlos Sainz, due volte campione del mondo rally e icona Dakar: carriera, vittorie e impatto…

4 settimane ago

Ford Escort RS1800: storia della leggenda del rally

Ford Escort RS1800, la regina dell’era pre-Group B: storia, tecnica, vittorie e eredità nei rally…

1 mese ago

Miki Biasion: biografia, titoli e vita del pilota

La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…

2 mesi ago

Michèle Mouton: biografia e carriera dell’icona del rally

La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…

2 mesi ago