Vittorio Caneva leva 1957, ci siamo conosciuti sui campi di gara fin dai tempi delle “bighe romane” visto che abbiamo iniziato tutti e due nel 1977 poi più frequentemente nel Trofeo A122, quella fucina di talenti che ha prodotti piloti incredibilmente forti e veloci. Ho avuto modo di rubargli un pò del suo prezioso tempo e tra un bicchiere di quello buono e un sorriso ricordando i bei tempi come due Veci, mi ha raccontato la sua “Passione da Rally” che è poi diventato il suo lavoro a tutti gli effetti.

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<< La scuola è nata nel 1989 ed è stata una delle primissime iniziative nel suo genere in Italia e nel Mondo. Nei primi tempi si operava con corsi collettivi, atti più al divertimento che alla reale preparazione tecnica dei piloti. Verso la fine degli anni novanta si è reso necessario operare un cambiamento radicale alla metodologia di lavoro seguendo in questo modo l’esigenza dei piloti e l’evoluzione tecnica della specialità. L’idea innovativa fu quella di trasferire la scuola su tracciati di vere prove speciali, operando con corsi singoli con l’aiuto di camera-car e telemetria. Questo metodo innovativo proiettò la Vittorio Caneva RALLY SCHOOL ad essere l’unica struttura esistente ad utilizzare quest'innovativo metodo di lavoro che permetteva di valutare e di migliorare le condizioni del singolo pilota come se fosse sui campi di gara. image

La prima grande soddisfazione non tardò ad arrivare quando nel 2002 Dani Solà vinse il Mondiale Junior Wrc e sul palco del Rally di Germania ci ringraziò pubblicamente per il lavoro svolto, da quel momento molti piloti si sono affidati alle cure della scuola per migliorare o vincere innumerevoli campionati, nel nostro Palmares ricordiamo NOVE Mondiali tra Junior e Super 2.0 oltre a molti Campionati Europei e a un numero infinito tra Campionati Nazionali, Coppe e Trofei.

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Sia ben chiaro, noi non abbiamo mai trasformato un pilota scadente in un campione del mondo, però abbiamo sempre lavorato per migliorare le capacità di ogni singolo pilota, sia esso stato un debuttante o sia stato un campione.

La scuola opera tuttora con corsi di uno, due o tre giorni che vengono svolti interamente a bordo della vettura, abbiamo infatti eliminato le lunghe e noiose lezioni teoriche dando più spazio alla pratica, che in realtà è la sola maniera valida per capire quali siano gli errori da evitare e in che modo, le lezioni teoriche infatti non permettono di arrivare al singolo problema del pilota, ma generalizzano dei concetti che ormai sono ampiamente conosciuti da tutti gli utenti; in più le spiegazioni oltre a rubare molto tempo si rivelano solamente in minima parte utili a risolvere il problema vero del pilota.

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Attualmente per agevolare anche i piloti e navigatori che hanno poca disponibilità, abbiamo studiato delle formule che sono interessanti come ad esempio il mini collettivo, che permette a due piloti accordati precedentemente, di presenziare insieme al corso e di lavorare insieme con quitazioni davvero concorrenziali, inoltre sono offerti sconti ai licenziati ACI e ai possessori della tessera di Rally Italia Talent. In questo modo abbiamo cercato di essere presenti anche per i piloti delle classi minori che com’è noto di solito hanno meno disponibilità di tempo e budget.

Ormai è risaputo la Scuola lavora anche con piloti di altissimo livello o che nel tempo lo sono diventati, non per questo che dai nostri programmi siano esclusi Piloti alle prime armi, anzi abbiamo riscontrato che chi parte impostato bene ha una incidenza minore di incidenti e progredisce molto più rapidamente rispetto agli auto-didatti. >>

Che dire il Vecio ne ha fatta di strada e negli anni si è anche tolto delle belle soddisfazioni, la sua è una “Passionaccia da Rally” che come a molti gli è entrata nelle vene, la differenza è che la trasmette alle nuove generazioni nel migliore dei modi.

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Qui di seguito alcuni nomi che sono stati alla nostra scuola:

Andreas Mikkelsen, Kris Meeke, P.G Andersson, Juho Hanninen, Mads Ostberg, Guy
Wilks, Luca Rossetti, Elfyn Evans, Umberto Scandola, Aaron Burkart, Urmo Aava,
Esapekka Lappi, Daniel Solà, Xavi Pons, Pontus Tidemand, Wojtek Chuchala, Lucas
Habaj, Marc Blazquez, Giandomenico Basso, Conrad Reutenbach, Renato Travaglia, Alessandro Perico, Luca Betti, Anton Alen, Kalle Pinomaki, Patrik Sandell, Simone Campedelli, Michail Solowow, Jaan Molder, Luca Cantamessa, Michal Kosciuszko, Bernardo Sousa, Alessandro Bettega, Krum Donchev, Daniel Carlsson, Bernd Casier, Andrea Crugnola, Maciej Oleksowic, Karl Kruuda, Yagiz Avci, Kajetan Kajetanowicz, Murat Bostanci, Molly Taylor, Ekaterina Stratieva, Inessa Thuskanova, Orhan Avcioglu, Aleks Saliuk, Jan Cerny, Jukko Korhonen, Edoardo Bresolin, Martin Kangur, Dimitry Tagirov, Vali Porcisteanu, Max Vatanen, Hermann Neubauer, Gino Bux, Fabio Andolfi, Giacomo Cunial, EgonKaur, Antonin Tlustak, Zoltan Bessenyey, Hermen Kobus, Edwin Keleti, Michael Bohm, Nicolas Fuchs, Robert Consani, Simone Tempestini, Rudy Michelini, Kevin Abbring.

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