Grande soddisfazione, per ACI Livorno Sport, dopo la chiusura delle iscrizioni,  per il plateau di adesioni che proporrà il XXVII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, tredicesimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici ed atto conclusivo del Campionato Italiano.

L’evento proposto daACI Livorno Sport su mandato di ACI Livorno,  conta quest’anno ben 123 iscritti ed avrà ovviamente al seguito il “Graffiti”, sesta prova del FIA Trophy for Regularity Ralliesin pratica il Campionato continentale di “Regolarità media”, ed inoltre, vi sarà la possibilità di disputare la gara di“Regolarità Sport” con aggiunta anche una “regolarità turistica con le vetture FERRARI, il classico valore aggiunto dal sempre amato “cavallino”.

CI SARA’ IL GLAMOUR DI LOCMAN ITALY E DEL NUOVO OROLOGIO IN EDIZIONE LIMITATA

LOCMAN ITALY darà l’esclusiva alla gara per la diffusione di un’edizione limitata e numerata, per i suoi partecipanti del nuovo orologio che viene presentato a livello mondiale in questa metà di settembre. Si tratta di un modello “top secret”, che sicuramente darà la continuità alla classe, alla qualità ed all’eleganza che da sempre contraddistingue la produzione della griffe elbana.

I MOTIVI SPORTIVI

Sia il Campionato Italiano che l’Europeo, sono alla stretta finale, la classica resa dei conti si giocherà molto all’Isola d’Elba  e questo è già motivo di grande interesse per gli amanti delle corse “storiche”. I partecipanti al rally sono 87, tra i quali ben 17 Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo trofeo.  Ci sono praticamente tutti coloro che hanno animato la stagione sia tricolore che continentale ed un pronostico risulta difficile. 

Alla vittoria assoluta puntano in diversi, a partire dal vincitore del recente “Alpi Orientali”, il siciliano Domenico Guagliardo, con la sua Porsche 911.  Ma all’alloro puntano anche il bresciano “Pedro” e la sua Lancia Rally 037,  ed il rientrante “Lucky” (Lancia Delta HF integrale), rimasto fermo dalla scorsa primavera, dall’incidente occorso al “Sanremo”. Il bresciano Nicholas Montini e la sua Porsche 911 Rs sono pure loro in lizza per il successo, così come lo saranno il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911), Andrea “Zippo” Zivian (Audi Quattro) ed il senese Alberto Salvini (Porsche 911), il veneto Paolo Baggio (Lancia Rally 037) ed anche Luca Ambrosoli (Porsche 911 anche per lui), uno che all’Elba si è sempre ben ispirato.

Il richiamo del Rallye Elba è forte, fortissimo, ed al via da Capoliveri saranno in tanti in gara, soprattutto perché il confronto sulle strade dell’isola vale una stagione. Lo sarà per lo spettacolare sammarinese Giuliano Calzolari (Ford Escort RS), pronto a regalare emozioni sulle strade elbane, per il francese Marc Valliccioni (BMW M3), per l’indimenticabile Federico Ormezzano, con la Talbot Lotus, per il norvegese Valter Jensen (Ford Escort RS 1800) ed anche per il fiorentino Paolo Ciuffi, al via con una Lancia Delta Integrale. Il rally organizzato da ACI Livorno, come consuetudine, per tanti è un must imprescindibile: lo è, ad esempio, pure per Italo Ferrara, l’inossidabile campione alessandrino che una volta all’anno rispolvera la Lancia Delta ex Auriol e scende in campo per essere protagonista sulle strade napoleoniche.

In chiave europea, per la Categoria 4 “Pedro” cercherà l’allungo vincente su Carlo Falcone (Lancia Delta Integrale) che lo tallona ad un solo punto, in Categoria 3 Maurizio Pagella e la sua Porsche hanno la possibilità di avvicinare il duo di testa (Marenzana e Wirtman), assenti entrambi ed in Categoria 2 si prospetta un duello tutto svedese tra Mats Myrsell e Andres Johnsen, entrambi su una Porsche 911, con l’ungherese Lazlo Mekler e la sua Alfa Romeo GTA a fare da terzi incomodi. In Categoria 1 Antonio Parisi (Porsche 911 S) proverà ad attaccare il vertice della classifica, cioè il finlandese Sverre Norrgard (BMW 2002 Ti), visto che tra i due vi sono soltanto tre punti, ma attenzione all’altro finnico Anttalainen, terzo in classifica (Skoda Felicia), che pur se leggermente staccato potrebbe insidiare i primi due e rimettersi bene in gioco per il rush finale.

Non saranno da meno gli argomenti “tricolori, all’ultimo rendez-vous del CIR Auto Storiche 2015 nel quale sono annunciate diverse “stelle” della specialità, belle auto, qualche Campione a comporre l’eterogeneo elenco iscritti. In chiave Campionato i giochi sono quasi fatti in tutti i raggruppamenti, il quadro dei vincitori si è infatti completato per tre quarti al recente 20° Rally Alpi Orientali, confermando Roberto Rimoldi e Simona Mantovani quali Campioni Italiani del  1. Raggruppamento; Nicholas Montini e Romano Belfiore Campioni Italiani del 2. Raggruppamento e contemporaneamente il titolo Tricolore Under 30 è andato sempre a Montini. Il francese ex di F1 Erik Comas é già Campione Italiano del 3. Raggruppamento e vincitore del Trofeo Rally ’70 ma non sarà al via all’Elba, mentre la veneta Fiorenza Soave si è confermata campionessa italiana tra le dame. L’appuntamento friulano però non ha risolto la sfida per lo scudetto del 4. Raggruppamento, lasciando ancora un’opportunità ai veneti Paolo Baggio e Flavio Zanella ed ai romagnoli Marco Bianchini e Giancarlo Rossini, di giocarsela all’appuntamento all’Elba con soli cinque lunghezze a dividerli. Occhi puntati quindi su Baggio e Zanella, qual che sia il risultato che conseguiranno, visto l’inatteso ma forzato forfait di Bianchini e Rossini, che non saranno allo start della gara elbana.

In ballo resta solo l’ambìto Trofeo Nazionale Scuderie, dove sarà scontro aperto tra il Team Bassano e la Squadra Corse Isola Vicentina, divise da sole due lunghezze.

Nella parte “Graffiti”, la maggioranza tra i 15 iscritti è straniera, a confermare l’internazionalità della gara. Anche in questo caso il pronostico, per le sfide di filo dei centesimi di secondo è difficile, sicuramente gli italiani Mercattlij-Calegari (Porsche 911 T) e Comini-Comini (Lancia Rally 037) cercheranno lo spunto vincente contro gli specialisti che arrivano da tutto il vecchio continente.

Diversa la tendenza nella gara di “Regolarità Sport”, dove tra i 13 che hanno accettato la sfida la maggior parte sono invece italiani e poi ci sono le Ferrari, per la quarta edizione de “Le Ferrari all’Elba”.

Otto partecipanti a questa kermesse con vetture da sogno, modelli più o meno recenti della produzione del “cavallino”, una bellezza unica che si sposerà certamente con le ricchezze dell’isola.

CAPOLIVERI ANCORA IL CUORE DELLA GARA

Confortata dall’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport da allora ha sempre disegnato percorsi di grande effetto, apprezzati da piloti e pubblico ed anche l’edizione 2015 è pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.

Come consuetudine, l’evento è stato pensato per l’intera isola, un’iniziativa “del territorio” ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso.

Tanto per dare l’esempio più immediato, quest’anno la gara avrà ben quattordici nazioni rappresentate, si aspettano di nuovo migliaia di presenze sull’isola al seguito dell’evento, che si prevede possa portare all’Elba circa 8000 presenze nei giorni di gara.

IL PROGRAMMA DI GARA

Il Rallye Elba è una delle gare italiane più conosciute al mondo, per questo ogni anno ACI Livorno Sport lavora con impegno per dare nuovi stimoli ed incentivare la partecipazione dei piloti e delle squadre. Sono stati pensati nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 10 Prove Speciali, una in meno rispetto al 2014. Percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione esaltanti gesta sportive.

Si partirà nella serata digiovedì 17 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza pista in Piazza Matteotti a Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, sulla “Bagnaia-Cavo” (una versione nuova, di Km. 18,400) ed a “Capoliveri” (Km. 4,850), nel classico circuito dentro l’abitato. Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,15.

La seconda giornata di gara,venerdì 18 settembre, che ripartirà alle ore 09,00, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 14,40, sempre a Capoliveri.

L’indomani,sabato 19 settembreil gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,30 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 15,35.

Gli orari di ogni fine tappa sono stati studiati nuovamente al fine di far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, in modo tale da unire in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli  – ed ancora lunghe – giornate settembrine.

In totale il rally misura400,950 chilometri, dei quali 135,100 cronometrati, vale a dire il 33,69% dell’intera distanza. Da questi dati si nota la caratteristica del percorso studiata per l’agonismo, meno prove speciali ma più lunghe, quindi per gli equipaggi vi sarà più tempo da trascorrere con casco, guanti e tuta.

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