Buongiorno a tutti da Corte, siamo al Parco Assitenza del Tour de Corse, dopo un pò di anni passati in Alsazia, il Rallye de France è tornato sull’Isola de la Beautè e delle 10.000 Curve.
Come dicevamo Corte è l’unica cittadina della Corsica del Nord posizionata in mezzo alle montagne siamo a circa 400 metri slm con nuvoloni neri e grigi che non lasciano ben sperare. Tutto attorno una catena di monti e picchi con salite e discese su strade che sembrano un serpente, sia chiaro le prove speciali di una volta non ci sono quasi più, sto parlando di quelle stradine strette rovinate, con dossi fatti dalle radici degli alberi che ti fanno scomporre la vettura. Non ci sono stanno sparendo, oggi molte sono state migliorate, riasfaltate, allargate e anche se sembra impossibile anche un po raddrizzate, così da poter avere qua e la anche qualche piccolo rettilineo.

Il Parco Assistenza è piazzato a Sud-Est della cittadina, su una stretta lingua di asfalto lunga circa 2,5 km che dovrebbe essere il mini Aerodrome, che da fare avanti indietro dopo un pò diventa lunga, soprattutto per uno come il sottoscritto.
Ogni team grande o piccolo deve dividersi qualche metro di bitume e poi allargarsi su ampie distese sterrate, se pioverà, come prevede Meteo France e Meteo Ciel con circa 40 ml/h. per circa 36 ore di fila, andremo in barca, ma tantè in effetti è l’unica soluzione agibile.

Gli equipaggi sono in ricognizione, stanno terminando l’ultima stesura delle note e controllo che poi andranno a visionare sul PC con i cameracar fatti durante le ricognizioni. I team ufficiali sono già piazzati da giorni, gli altri lo stanno facendo, mentre i piccoli,quelli che abitualmente conosciamo, stanno arrivando alla spicciolata e si piazzano qui e là.
Leggendo l’elenco iscritti troviamo un pò di nomi italiani 4 equipaggi completamente italiani (Bertelli-Granai, Rendina-Inglesi, Crugnola-Ferrara e Gilardoni-Bonato ) 2 misti ( Temepstini-Chiarcossi e Della casa-Pozzi ) e segnaliamo Linari-Arena che non ci saranno.
Mentre ci fa felice, la presenza tricolore più nutrita numerosa e soprattutto valorosa con rispetto, è quella dei preparatori. Negli ultimi anni le nostre aziende italiane si sono fatte un gran bel nome all’estero e negli appuntamenti del Wrc si nota, ma questa volta devo dire che ci sono quasi tutti i i nomi più importanti. Troviamo le Renault Clio R3T e le Citroen Ds3 T, per poi passare a Peugeot 207 S2000 e Fiesta R5, non crediate che siano numeri contenuti alcuni con più vetture, l’Italia è scesa in forza e quasi tutti sono con piloti stranieri non italiani.
Questo vuole dire che gli stranieri ci apprezzano, hanno fiducia e facciamo mercato, grandi grandissimi questo è già un buon inizio, qui sotto vi metto un po di foto, le solite delle vetture messe sotto le tende, ma per adesso nulla si muove.
Per chi è un pò più addentro una piccola curiosità, François Delecour iscritto con Doumè Savignoni su Porsche Gt e Pierre Campana con Sabrina De Castelli su Renault Clio R3T si sono scambiati i rispettivi navigatori Doumè e Sabrina nonchè compagni di vita sono anche Corsi Veritable.

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