Al Rally 2 Valli in R2 abbiamo avuto una bella conferma, il piemontese Giorgio Bernardi ha Vinto con sicurezza la categoria su una Peugeot 208 R2, mettendo giù le basi per un buon futuro. In gara su 11 prove speciali ne ha portate a casa ben 10 lasciando all’avversario Del Conte su Citroen C2 solo il primo passaggio sulla difficile ed impegnativa Cà del Diaolo, mentre nelle restanti il piemontese allungava regolarmente sulla concorrenza ad ogni passaggio, 30″ al primo giro 1 minuto a fine prima tappa, per poi concludere a fine Rally con quasi 1’30” sul più diretto avversario, davvero un bel ruolino.
Bernardi è un giovincello di 21 anni di belle speranze, non solo a mio modesto parere è un bel pilota che ovviamente si deve ancora sgrossare e di conseguenza migliorare, ma è intelligente e capisce in fretta, gli inglesi direbbero “Smart”. Vedrete che in futuro ne sentiremo ancora parlare, spero in bene magari entrando in una rosa di prescelti meritevoli.

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Questanno ha avuto un’inizio davvero travagliato su una Twingo R2 seguita dalla Gima, ma appena ha cambiato “servizio” passando alla Peugeot 208 R2 della Vieffecorse ha subito fatto vedere di che pasta è fatto. Ascoltando le sue esigenze di set up e dandogli quella tranquillità seguendolo come si deve si è subito messo n mostra. Al SanMarino ha fatto il battesimo di correre sulla terra, arrivando terzo dietro ai due che poi hanno vinto i rispettivi Trofei, ( Tassone lo Junior e Panzani il Renault ) non facendo bestialità, nelle altre gare del Cir dove ha partecipato ha sempre raggiunto buoni risultati.

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Teniemo conto della giovane età e che sta davvero correndo seguendo il regolamento dei 3 passaggi nelle ricognizioni, che per uno che non ha mai visto le strade del Cir non è per nulla facile, ma con questo approccio potrà presentarsi in appuntamenti internazionsli magari nell’Erc dove lo vedrei proprio bene ad imparare combattendo con i giovani europei.
Giorgio è seguito da un Navigatore di grande esperienza come il lombardo Paolo Zanini che lo aiutato ad affrontare la sua prima stagione Nazionale. Ora speriamo prenda le giuste decisioni per il prossimo anno, magari quella di emigrare per poi mettersi in mostra nel 2017 quando magari da una pietra opaca ne verrà fuori un bel diamante splendente, per poi magari poter salire su una R5 di grido e non solo nelle gare locali attorno all’aia di casa sua.

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Il ragazzo se lo merita e sa che gli errori passati non potrà più permetterseli, come nelle scelte dei Team ne tantomeno di guida in gara, ora deve fare tutto bene vincere e progredire, vedrete ci darà delle soddisfazioni.

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