Gli equipaggi iniziano a raccontare un po com’è andata, l’uomo del momento è Robert Kubica che ha vi to la prova parimerito con Ogier, ha l’espressione stranamente non soddisfatta, dice che ha sbagliato la scelta dei pneumatici e che è rimasto molto sorpreso del tempo fatto segnare che dire se lo dice lui gli crediamo.
Ogier ammette di aver trovato un grip differente ad ogni curva, acqua pietre rami e fango a volontà non se l’è sentita di giocarsela subito nei primi km.
Latvala più o meno dice la stessa cosa ammettendo che gli è anche piaciuto e che se le strade rimarranno così sarà anche contento, grip instabile molto difficoltoso fare una scelta di ritmo e deve guidare come la Rally di Montecarlo con gli occhi a due curve dopo e la testa ancora più avanti, un mago. Assolutamente non si deve tagliare e chi azzarda qualcosa oltre natura paga come Neuville che dopo 1,2 km tocca un ponticello buca e torce la sospensione posteriore destra.
Il fatto che ha smesso di piovere non fa abbassare il livello di guardia, però chi parte dietro è un pò favorito da o che quelli davanti puliscono la strada togliendo un po di acqua e di fango, il problema delle pietre e dei rami ovviamente rimane soprattutto se si trovano in uscita di curva.
Sordo si lamenta del set up il posteriore parte inaspettatamente e dovrà trovare una soluzione ma la gara è ancora lunga, Lef bvre invece si trova un pò nel marasma di una gara estremamente difficile complicata mai un rally che corrisponda ai test, set up e frenata difficile.

Al refuelling che e nel piazzale dei Pompieri, hanno bloccato un pò il passaggio perche con le emmergenze devono uscire praticamente con tutti i mezzi e mentre a rivano le vetture del rally non è semplice fare passare tutti in entrata e in uscita.

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