Sartor-Ometto puntano tutto sull’Adam Rally Cup

Notizia di qualche giorno fa la partecipazione dell’ormai consolidato duo costituito da Nicola Sartor (pilota) e Pietro Ometto(copilota) al trofeo dedicato alle vetture Opel Adam che si svolgerà su 8 gare del campionato tedesco di rally 2016.
Ricordiamo che Nicola e Pietro si sono classificati terzi a Rally Italian del 2014 e possono vantare già ottime prestazioni in diversi ed importanti rally nazionali.

 

Abbiamo intervistato Nicola per scoprire i dettagli del progetto ecco cosa ci ha rivelato:

Ciao Nicola, raccontaci di questa vostra nuova avventura per il 2016

Ciao, grazie per il vostro interessamento innanzitutto; per la nuova stagione io e Pietro abbiamo scommesso sul trofeo Adam. Come ben sai ho potuto già gareggiare con questa vettura con la quale abbiamo vinto la classe R2 al Rally di San Martino. Ho trofato subito il giusto feeling e quindi abbiamo deciso di continuare con questa vettura.

Quindi parteciperete a tutto il campionato o solo in parte? A quale preparatore vi appoggerete?

Per il momento il nostro budget è di una sola gara, la prima al Rally Saarland che si svolgerà il 4/5 Marzo prossimi. La speranza è quella di ben figurare e di trovare così un sostegno economico per continuare per il resto del campionato. Come preparatore abbiamo stretto un accordo con Audex Motorsport mentre per l’assistenza ci appoggeranno la Knobel Services.
A livello di pneumatici saremo gommati Michelin Fia.

Hai avuto modo di provare la vettura? Le Adam R2 Cup in cosa differiscono rispetto alle R2?

Si abbiamo provato la vettura qualche giorno fa a Rheda Wiedenbrück , località in cui ha sede il preparatore. Due i percorsi sui quali abbiamo messo alla prova la vettura, uno di 15 km e l’altro di 25 km in una zona militare simile alla famosa panzerplatte. Molto soddisfatto della performance della macchina che sostanzialmente è un R2 depotenziata e molto più economica in alcune sue parti.Una configurazione intermedia tra R2 e R1. In italia non potrebbe correre, ma solo in Germania e Francia.

Come mai la scelta di migrare all’estero per poter fare esperienza? Questioni economiche o altro?

Principalmente perché riteniamo che il campionato tedesco possa consentire un ottimo apprendimento; le prove dell’intero campionato sono molto più lunghe e varie se paragonate al nostro campionato italiano. Una grande differenza ad esempio sono le prove su fondo misto, come nel caso del primo appuntamento in programma al Rally Saarland.
Per quanto riguarda i costi se consideriamo solo la prima gara non si discostano molto da una gara di trofeo nel CIR, però alla prima gara si devono pagare 3.500 euro di iscrizione all’intero trofeo per tutte le 8 gare in programma. Dalla seconda gara in poi di costi effettivi ci sono quelli del noleggio dell’auto; andando così a risparmiare se confrontato con il costo di una successiva gara CIR, anche se di poco.
Anche i premi finali sono davvero importanti, per poi non parlare della possibilità per i primi in classifica di eseguire test e corsi nella squadra ufficiale Opel in previsioni di un futuro programma nella stagione successiva.
Possibilità infine di un grande ritorno di immagine con una trasmissione interamente dedicata al trofeo.

 

Che ambizioni hai per il campionato stesso? Sappiamo che dovrebbero esserci piloti molto esperti sai dirci qualcosa?

Con certezza non so dirvi molto ma so che ci saranno piloti davvero molto forti con già più di 100 gare all’attivo, come alcuni finlandesi e norvegesi. Io punto a fare il massimo che posso e so che Pietro farà altrettanto. L’obiettivo è apprendere il più possibile e divertirsi con la speranza di poter gara dopo gara migliorare sempre di più.

Beh Nicola non ci resta che farvi un grande in bocca al lupo per questa esperienza, vuoi aggiungere qualcos’altro?

Vi ringrazio di cuore, mi preme ricordare chi ci stà aiutando; incomincio con il ringraziare il mio amico e fedele copilota Pietro che mi ha appoggiato e tutta la scuderia Pintarally  oltre ovviamente ai familiari. Ce la metteremo tutta alla prima tappa per ben figurare e poter trovare supporto per continuare l’avventura.

Bisio Giulio

fotografo per passione; scrivo articoli sui campionati nazionali esteri,sui rally di 4° zona,sui campionati virtuali realizzati da RBR-W, collaboro con Marco Bonini per le interviste; seguo i contest fotografici a tema;aggiorno i video preview; sono moderatore del forum

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Bisio Giulio

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