Sono oramai chiuse le iscrizioni per il 14° Revival Rally Club Valpantena, attesa manifestazione di Regolarità Sport che si correrà in Valpantena e zone limitrofe (provincia di Verona) dal 3 al 5 novembre prossimi.

L’adesione e l’affetto dei concorrenti è stato anche quest’anno molto alto, ma a spiccare su tutti sono i nomi di alcune autentiche leggende del rallysmo nazionale. Per la prima volta al Valpantena, parteciperà quest’anno anche Tony Fassina. Il pilota di Valdobbiadene, navigato da Marco Verdelli, non ha voluto mancare a questo straordinario appuntamento e sarà al via con una Lancia Rally 037 della K-Sport. Tony non ha certo bisogno di presentazioni: nel cuore degli appassionati è soprattutto il vincitore del Rally di Sanremo 1979, quando portò la Lancia Stratos del Jolly Club, assieme a Mauro Mannini, davanti a tutti. Il suo palmares si completa poi con il titolo di Campione Europeo sull’Opel Ascona 400 nel 1982, navigato da Rudy dal Pozzo.

E proprio “Rudy” non mancherà nemmeno quest’anno, assieme all’amico “Lucky” Battistolli. La super coppia tricolore porterà in Valpantena la stupenda Ferrari 308 GTB in livrea Olio Fiat con la quale lo scorso anno deliziarono i tanti spettatori presenti sul percorso. Al termine della stagione che l’ha visto impegnato principalmente con la Lancia Delta Gruppo A nel Campionato Italiano Rally, il pilota vicentino tornerà al volante della vettura del Cavallino, di cui è uno dei migliori interpreti nazionali.

Sorpresa al via sarà invece quella di “Pedro”, oramai un abituè dell’evento. Il pilota bresciano, fresco vincitore dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al recente 11° Rally Due Valli Historic, guiderà al Valpantena una Lancia Delta S4.

La scelta anche per onorare l’iniziativa di quest’anno, ovvero il “Tributo Gruppo B”. Il Revival Rally Club Valpantena renderà omaggio ai “mostri” del rallysmo mondiale riservando a queste vetture un premio speciale che farà rivivere gli anni più spettacolari e più controversi della storia del rallysmo, quando la potenza e le prestazioni delle vetture raggiunsero livelli incredibili e dando luce a delle autentiche icone come la Lancia Delta S4, la Peugeot 205 T16 o la brutale Audi Quattro S1.

Come ciliegina di questo speciale evento nell’evento, va sottolineata la presenza di un’Audi Quattro S1 proveniente direttamente dal Museo Audi di Ingolstadt che sarà portata in gara da Walter Mayer. L’esemplare ha corso alcuni appuntamenti del Campionato del Mondo e sarà la protagonista assoluta dell’evento.

Infine altri due graditi ritorni. Il primo quello di Franco Ceccato, con la Fiat 131 Abarth in livrea “Quattro Rombi” che portò in gara negli anni Settanta e Ottanta. Il pilota vicentino, che con questa vettura si aggiudicò il Campionato Italiano 1982, è probabilmente il migliore interprete italiano della spettacolare berlina Abarth. Il secondo quello di Roberto Montini, che dopo l’esperienza dell’anno passato sarà nuovamente della partita con una Lancia Rally 037.

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