Anche oggi tappa Marathon per la Dakar, per cui niente assistenza. A complicare ancor di più le cose ai piloti ci pensa il maltempo, come i giorni precedenti e i tanti chilometri da percorrere. Tuttavia nel corso della tappa gli organizzatori hanno dovuto accorciare le zone cronometrate; i camion hanno concluso la prova speciale solo al CP1, mentre per auto, moto, quad e UTV iniziava la zona neutrale che li avrebbe condotti fino al punto di partenza della seconda parte di speciale. Ma vediamo in dettaglio chi ha avuto la meglio in questa dura giornata.

LE AUTO – Vediamo ancora una volta, in questa Dakar, la tripletta Peugeot. Loeb vince la tappa, seguito da Peterhansel e Despres in 3^ posizione. Sebastièn ci spiega la sua tattica di oggi:

“Mi sento bene. Ho spinto forte oggi, perchè era una di quelle tappe che preferisco. Domani ci sarà molta più sabbia e dune. Ho cercato di lasciare un po’ di distacco tra me e Stephane, ma nel finale ho bucato e ho perso qualche minuto per cambiarla. […] Domani sarà una giornata dura; stanotte Daniel avrà molto lavoro da fare. Farò del mio meglio.”

Il finlandese, Hirvonen al volante della sua Mini, è poco più staccato a 8:15 dal cannibale. La seconda vettura del team X-Raid è quella di Terranova in 6^ posizione, mentre viene preceduto dalla Toyota di De Villiers. Nani Roma oggi perde terreno arrivando solo settimo, a 14 minuti dalla vetta.

Nella generale Loeb riprendere il comando, dietro di lui il veterano Peterhansel a circa un minuto. Più staccato troviamo Despres e Roma a 23 minuti. A seguire Hirvonen – De Villiers e Terranova.

LE MOTO  – Tra le moto è il turno dello spagnolo Barreda Bort a prendere il comando della speciale. Con una zampata Walkner si accaparra il secondo posto ai danni di Sunderland, terzo, a soli 3 secondi dall’austriaco.

“[…] Era davvero bagnato e fangoso. Era molto difficoltoso sorpassare in certi punti. Mi sono fermato diverse volte per pulire gli occhiali e cambiare i guanti; in certi momenti non vedevo nemmeno il road book.[…]”

Il racconto dell’inglese rende l’idea di come sia stata la giornata di oggi. il francese Metge chiude 4°, mentre il connazionale De Soultrait solo in 9^ posizione a 9:31 dal leader. Goncalves, contento della sua prestazione, finisce in 6^ piazza preceduto da Pedrero sulla Sherco. Mentre la prima delle Husqvarna è di Quintanilla in 7^ posizione.

Nella generale Sunderland mantiene saldamente il comando, seguito da Quintanilla in seconda posizione a poco più di venti minuti. Walkner risale la classifica fino alla 4^ piazza. Van Beveren invece chiude il podio. Seguono l’austriaco, Farres Guell – De Soultrait – Renet.

I CAMION – Viene interrotta la serie di vittorie dell’olandese De Rooy. Infatti oggi la tappa va a vantaggio di Van Den Brik, che non vedevamo tra i primi da giorni. Partito 23esimo, pesta il piede sul gas lasciando dietro di se Villagra ma di soli 17 secondi. I Kamaz si riprendono dalla giornata di ieri, infilando un ottimo 3°, 4° posto con Nikolaev e Sotnikov. Il secondo Iveco che troviamo scendendo nella classifica, non è quello di De Rooy, che oggi arriva solo in 9^ posizione a 7 minuti dalla vetta, ma bensì di Van Genugten, altro ritrovato nella top 5. Tatra, altro marchio storico di questa favolosa gara, è in difficoltà quest’anno; Loprais e Kolomy non riescono negli ultimi giorni a salire più della decima posizione.

La classifica generale cambia ulteriormente; De Rooy perde la testa, finendo in 3^ posizione, lasciando il posto a Sotnikov e tra di loro vediamo Nikolaev. Perciò, per ora abbiamo la vista di una doppietta Kamaz. Ma vedremo se gli Iveco riusciranno ad arrestare l’avanzata russa.

Domani tappa da quasi mille chilometri; da Salta si partirà per la volata di Chilechito. Speriamo il terreno sia migliore rispetto la giornata di oggi.

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