LUISE PUNTA AL BIS IN CASA

Dopo la vittoria siglata nel 2015, su Audi Quattro gruppo B, l’adriese si candida nella rosa dei pretendenti al successo alla guida di una Subaru Legacy di Balletti Motorsport.

Adria (Ro), 20 Febbraio 2017 – Marzo 2015: Matteo Luise iscrive per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara di casa, il Rally Storico Città di Adria.
Febbraio 2017: mancano pochi giorni e l’adriese tenterà, questo fine settimana, una doppietta riuscita solamente ad un altro piede pesante polesano, Massimo “Bobo” Barbujani, che fece sue le edizioni 1992 e 1993.
Il Rally Città di Adria rivede la luce, dopo un anno di stop forzato, grazie alla determinazione di Renzo “Gek” De Tomasi, coriaceo capofila del Rally Club Team ed organizzatore del Rally Storico Campagnolo, evento di riferimento nel panorama rallystico nazionale dedicato alle auto storiche, che ha voluto fortemente riportare il rombo dei motori in Polesine.
Una gara particolarmente sentita per il neo arrivato in casa Team Bassano che, grazie al supporto del team Balletti Motorsport, si presenterà ai nastri di partenza alla guida di una Subaru Legacy gruppo A nel tentativo di ripetere la cavalcata vincente del 2015.
Sarà un altro adriese doc a condividere l’abitacolo della trazione integrale nipponica con Luise: Fabrizio Handel torna a sedersi al fianco destro

“Siamo felici e non è facile descrivere quanto” – racconta Luise – “perchè dopo lo stop di Delta Sport credevamo di aver perso definitivamente il nostro rally. Grazie a Renzo De Tomasi ed al suo staff questo fine settimana torneremo a calcare le nostre strade ed è già questa la vittoria più grande. È bello aver ritrovato al mio fianco l’amico di sempre, Fabrizio, perchè so quanto abbia dato prima e durante questa edizione per sostenere il ritorno del rally ad Adria. Saremo al via con la Subaru Legacy dei fratelli Balletti, Carmelo e Mario, che ringrazio sin da ora per la rinnovata fiducia. Speriamo di poterli ripagare con un buon risultato. È chiaro che partiamo per vincere ma, dalle voci di corridoio, sappiamo di nomi di primo piano al via e non vediamo l’ora di confrontarci con loro per cercare di regalare un bello spettacolo per il nostro pubblico di casa.”

FINOTTI PENSA IN GRANDE: AD ADRIA CON LA DELTA

Il pilota di Taglio di Po ha scelto la trazione integrale torinese per lasciare il segno nel rinato rally polesano assieme al clodiense Nicola Doria.

Si contano sulle dita di una mano i giorni che separano Eros Finotti dal 3° Rally Storico Città di Adria, in programma per i prossimi 24 e 25 Febbraio.
La gara di casa è sempre un appuntamento che racchiude un turbine di emozioni difficilmente spiegabili se non da chi le ha vissute in prima persona.
Per festeggiare nel migliore dei modi la stagione agonistica numero diciotto il pilota di Taglio di Po ha optato, dopo le edizioni 2014 e 2015 vissute all’insegna del marchio Opel, per la regina dei rally: sarà infatti la Lancia Delta Integrale gruppo A, griffata Colombi, l’arma con la quale punterà ad uno dei tre gradini del podio assoluto assieme a Nicola Doria, navigatore di Chioggia, con il quale ha condiviso il successo nell’Alpe Adria Rally Cup dello scorso anno.

“Quest’anno io e Nicola stavamo pianificando un’altra stagione all’estero” – racconta Finotti – “ma da quando abbiamo saputo che sarebbe tornato il nostro Rally di Adria siamo stati letteralmente catturati ed abbiamo lavorato duro per essere al via. Inizialmente la nostra intenzione era quella di restare sul passo delle precedenti edizioni ma, grazie anche al sostegno ed entusiasmo dei nostri partners, ci siamo regalati questo sogno ovvero correre con quella vettura che nelle mani di Barbujani vinse l’edizione del 1992. Speriamo di poter ottenere un piazzamento di prestigio perchè sarebbe il coronamento di un weekend magico.”

“Vista la disponibilità degli organizzatori, che ringrazio di cuore” – aggiunge Finotti – “ci siamo fatti avanti per coinvolgere Taglio di Po nell’evento, sia con il transito delle vetture da gara che con iniziative collaterali per sensibilizzare il territorio allo sport che amiamo, partendo dai più piccini. Ringrazio l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, la preside Gabriella Di Mascio e tutti gli insegnanti che si sono resi disponibili al nostro invito. Dal lato sportivo sappiamo che sarà molto dura perchè avremo avversari di prim’ordine. Il solo pensiero di passare per il centro di Taglio di Po, assieme a Nicola, alla guida di una Delta mi fa sognare. Fatico a credere che sia tutto vero. Non vediamo l’ora. Vi aspettiamo Giovedì, a partire dalle 18.00, al Metropolitan Cafè per la presentazione ufficiale dell’equipaggio e della vettura. Vi aspettiamo numerosi.”

LUISE FAMILY A DUE PUNTE: MARCO MIRA ALLA VETTA

Al via del 3° Rally Storico Città di Adria anche il fratello del vincitore dell’edizione 2015 promette battaglia, per le posizioni di vertice, alla guida della BMW M3 gruppo A.

La famiglia Luise punta chiaramente a recitare un ruolo da assoluta protagonista in occasione del rinato Rally Storico Città di Adria che, grazie alla tenacia del neo organizzatore Renzo “Gek” De Tomasi ed al suo Rally Club Team, tornerà ad infiammare il cuore degli appassionati polesani tra Venerdì 24 e Sabato 25 Febbraio.
Fedele presenza sin dai primi anni ’90, Marco Luise, freme nell’attesa di tornare alla guida della propria BMW M3 gruppo A che, nel corso delle varie edizioni della competizione polesana, è diventata un punto fermo, sinonimo di spettacolo garantito.
La particolare conformazione del percorso targato 2017 proietta Luise tra i sicuri prim’attori ed infatti è lo stesso pilota di Adria che non nasconde le proprie ambizioni, anche a discapito dello spettacolo puro.

“Sono al settimo cielo per il ritorno del nostro Rally di Adria” – racconta Luise – “e forse fatico a trasmettere tutto il mio entusiasmo ma sono davvero molto felice. Correre ad Adria, per noi piloti locali, è sempre qualcosa di magico, come un sogno che diventa realtà per una volta all’anno. Quando ho saputo che la gara era stata messa a calendario è stata una gioia immensa ed abbiamo fatto di tutto per riuscire a combaciare la presenza mia e di Matteo senza trascurare il lavoro.”

Impegni di lavoro che, a malincuore, negheranno a Luca Trovò, navigatore di Luise nell’edizione di due anni fa, la possibilità di tornare a sedersi sulla trazione posteriore tedesca.
Dopo un’accurata ricerca è stato finalmente trovato il sostituto dell’adriese, con un forte legame passato con Matteo Luise avendo vinto assieme, nel 1995, il Trofeo Fiat 500: Fabio Viel, meglio conosciuto come “Titti”.

“L’assenza forzata di Luca è la ciliegina sulla torta mancante” – aggiunge Luise – “perchè avevamo combinato tutto per poter correre assieme. Purtroppo, o per fortuna di questi tempi, il lavoro è aumentato sensibilmente in queste ultime settimane e Luca ha deciso, non con poca sofferenza, di sacrificarsi per il bene della nostra azienda di famiglia. Lo ringrazio di cuore per questo gesto perchè so quanto sarà dura per lui vivere questo fine settimana. Dall’altro canto avere al mio fianco Fabio è garanzia di professionalità, esperienza, condita dalla giusta dose di divertimento ed ironia. Ne vedremo sicuramente delle belle in abitacolo.”

“Mi piace molto la Rosapineta e la Fasana” – sottolinea Luise – “in quanto sono prove congeniali alla nostra M3. Sappiamo che i nostri avversari saranno al top ma siamo anche consapevoli del nostro potenziale e ci vogliamo provare. Mal che vada, saranno gran traversi.”

RALLY DI ADRIA, MANCIN: RICOMINCIO DA ROSAPINETA
Il pilota di Rivà, al via per i colori Mach 3 Sport, vuole ripartire dall’ottimo risultato, siglato nel 2015, per centrare un obiettivo importante assieme a Michele Barison.

Rivà (Ro), 22 Febbraio 2017 – “Ricomincio da due anni fa” è il pensiero che, da quella notte del Rally Storico Città di Adria 2015, rimbomba nella mente di Michele Mancin mentre mancano pochi giorni al via ufficiale della terza, rinata, edizione della competizione polesana.
Fu proprio nella prova speciale di “Rosapineta”, corsasi in notturna anche il quel caso, dove il portacolori di Mach 3 Sport centrò il miglior tempo assoluto infliggendo distacchi pesantissimi: 13”5 alla Ford Sierra Cosworth di Aloisi, 19”6 all’Opel Kadett Gsi di Montemezzo e quasi mezzo minuto alla vettura gemella di Valentini.
Un avvio decisamente promettente per il pilota di Rivà con i sogni di gloria infranti sul dosso finnico dove, un atterraggio troppo violento, danneggiò la Peugeot 205 Rallye gruppo A costringendolo ad abbandonare ogni sogno di gloria.

“Non vedevo l’ora che la nostra gara di casa tornasse in vita” – racconta Mancin – “e per questo voglio fare un plauso enorme a Renzo De Tomasi ed al suo staff per essersi preso così a cuore la nostra manifestazione. L’esperienza del 2015 ci la lasciato un vuoto enorme perchè dopo la speciale di apertura ci eravamo resi conto di poter puntare in alto. È stato davvero un boccone amaro da digerire ma vogliamo ripartire proprio da qui per riprenderci ciò che abbiamo perso.”

Lotta tutta all’insegna delle piccole leonesse di casa Peugeot con Mancin chiamato a scontrarsi con le vetture gemelle di Rubini e Longhin.
Al suo fianco troveremo un altro polesano “doc”, Michele Barison, che forte della sua esperienza ventennale, su svariate tipologie di vetture, giocherà un ruolo cardine nel metterlo nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al meglio.
Ulteriore motivazione per il rivarese arriva dal neonato premio speciale, “Quelli del 205 Rallye”, che decreterà il miglior interprete della “rallyna”, sia in versione gruppo A che gruppo N.

“Si prospetta davvero una bella lotta, sia in classe che in raggruppamento” – aggiunge Mancin – “ed affrontando al massimo la spettacolo nella pineta di Rosolina Mare, possiamo costruire un vantaggio significativo per il giorno seguente. La vettura è pronta e desiderosa, come noi, di riscattarci da quella seconda, sfortunata edizione. Abbiamo svolto un ottimo lavoro durante le ricognizioni del percorso, punto chiave per un pilota, come me, abituato ad essere sempre da solo in abitacolo. Le prove speciali sono molto belle. Peccato solo per la presenza di tratti sterrati perchè, arrivando dalle salite, mi creano un po’ di disagio. Ci adegueremo in fretta.”

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