Il pilota di Rivà, all’esordio in una stagione completa nei rally, si prepara ad affrontare la prima uscita in uno degli eventi più sentiti in ambito nazionale.

Due giorni di gara, poco meno di 300 chilometri da disputare, dei quali quasi 100 di prove speciali, sono il biglietto da visita con il quale la Coppa Italia Rally 2017, seconda zona, dà il benvenuto a Michele Mancin nel mondo dei rally.
Dopo aver costruito la propria carriera nell’ambito delle cronoscalate, in Italia con due titoli nel CIVM in classe A1600 ed essere stato protagonista assoluto oltre confine, per il portacolori di Mach 3 Sport, alla continua ricerca di nuove sfide, giunge il momento di lanciarsi nella mischia della ventiseiesima edizione del Rally dei Laghi, uno degli appuntamenti ai quali non si può mancare per tanti, testimoniato, anche quest’anno, dagli oltre 100 equipaggi iscritti.
Una sorta di, quasi, partenza da zero per il pilota di Rivà, che sarà affiancato dal polesano Michele Barison per l’intera stagione, chiamato a confrontarsi su strade e tipologie di gare profondamente diverse rispetto alle quali era abituato.
Un esordio anche quello della pluridecorata Citroen Saxo gruppo A che, dopo aver assaggiato il mondo dei rally nel 2016 ai piedi delle Dolomiti, si vedrà impegnata, in pianta stabile, in un terreno quasi del tutto sconosciuto.
In queste settimane, infatti, lo staff di Mach 3 Sport ha lavorato duramente sulla trazione anteriore transalpina, rivisitandola da cima a fondo, per prepararla al meglio in vista dell’evento in provincia di Varese.

“Siamo pronti” – racconta Mancin – “e non vediamo l’ora di prendere il via per questa nuova ed entusiasmante avventura. Dopo tanti anni di salite, complice anche l’ottimo feeling instaurato ad Adria con Michele Barison, ho deciso di cambiare nettamente direzione. Le sfide mi hanno sempre attratto particolarmente e, seppur l’intenzione fosse quella di ripetere l’esperienza del CIVM, sentivo di aver bisogno di stimoli nuovi. Certamente non abbiamo di fronte l’evento più semplice dell’anno ma essere della partita al Laghi ci infonde una carica notevole.”

Il primo concorrente scenderà, Sabato 25 Marzo alle 15.01, dalla pedana di partenza a Caravate per lanciarsi sulle speciali di “Colacem” e “Cuvignone corto” per un totale di 13,28 chilometri cronometrati.
Sarà il giorno seguente, Domenica 26 Marzo, il vero teatro di sfida con tre prove da ripetere per due volte: la tornata si aprirà con la prova di “Alpe-Valganna” di 13,70 chilometri, seguita dalla “Sette Termini” (9,75 km) e dalla “Cuvignone lungo”(15,00 km) a completare il giro.

“Sabato scorso abbiamo effettuato le ricognizioni del percorso” – aggiunge Mancin – “e devo ammettere che è stata una lunga e dura giornata di lavoro, alle quali non ero proprio abituato. Dopo aver visto le prove speciali posso confermare che i miei timori erano fondati. Si tratta di una gara molto impegnativa dove il margine di errore è vicino allo zero. La speciale più lunga, quella da quindici chilometri, è un’interminabile sequenza di curve, relativamente lente, che ci metteranno a dura prova, anche se le altre non sono certo da meno.”

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