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Rally Terra di Argil: Marcoccia vince e convince

Daniele Marcoccia e Daniele Malizia su Mitsubishi Lancer Evo IX N4 sono i vincitori della quinta edizione del Rally Terra di Argil, valevole per il campionato nazonale di Zona 6 oltre che per il Trofeo Rally Lazio.

Una gara selettiva che ha visto giungere al traguardo solo 29 dei 49 equipaggi che hanno preso il via dove il pilota verolese è riuscito ad imporsi in 5 delle 8 prove speciali. Per Marcoccia è il primo successo in questa gara e la seconda volta in carriera che sale sul podio dopo il secondo posto conquistato nel 2015 su Renault Clio R3C.

In seconda posizione chiude l’altra Mitsubishi Lancer Evo IX N4 dell’equipaggio Mattonen – William Micheli che dopo essersi imposti nella prova speciale d’apertura del sabato hanno subìto il prepotente ritorno di Marcoccia, terminando la gara con 1 minuto e 3 secondi di ritardo.

Chiude il podio la Renault Clio S1600 di Gianluca Fiorella e Pierfrancesco Bernardi che, abbandonata almeno per il momento la Fiat Uno Turbo con la quale corsero l’anno passato, sono riusciti a cogliere un ottimo risultato e la vittoria di classe, riuscendo ad avere la meglio per soli due decimi di secondo sull’altra Renault Clio di Luca Santoro e Maurizio Buono. Entrambi gli equipaggi hanno tratto beneficio dal ritiro di Gerardo D’Avelli e Venanzio Aiezza (Lancia Delta HF Integrale A8) costretti ad alzare bandiera bianca sull’ultima prova speciale mentre occupavano la terza posizione assoluta.

Quinto, sesto e settimo posto per le piccole ma agguerrite Peugeot 106 e Citroen Saxo in grado di tenersi alle spalle vetture ben più performanti; in particolare la quinta posizione è appannaggio di Salvatore Campione – Rosario Pendolino (Peugeot 106 K10), sesta posizione e primo di classe N2 per Marco Frasca e Carmen Grandi (Peugeot 106), settimo posto invece per William Quatrini e Ivano Arduini su Citroen Saxo.

Chiudono la Top Ten Gianluca De Lucia – Giovanni Lautieri (Peugeot 106 A5), Vincenzo Massa – Jacopo Moro (Renault Clio N3) e Marco Oddi – Gianfranco Silvestri su Peugeot 207 S2000.