La sfida tricolore si riaccende, dopo la pausa estiva, con il 53° Rally del Friuli Venezia Giulia valido quest’anno per il Campionato Italiano Wrc. L’appuntamento friulano, organizzato dalla ASD Scuderia Friuli ACU sarà infatti il quarto appuntamento della serie riservata alle regine dei rally, le vetture della categoria World Rally Car. La classica sarà valida anche per il Campionato Europeo Rally Storici, per il 22° Rally Alpi Orientali Historic, per il monomarca Suzuki Rally Cup, la Michelin Rally Cup, il Trofeo Abarth 124 Rally e il Trofeo dei Comuni, con un totale di 156 vetture iscritte, tra moderne e storiche, a conferma del grande gradimento della gara da parte di piloti e team.

Tra i protagonisti più attesi, del CIWRC c’è sicuramente Stefano Albertini. Il driver bresciano si è guadagnato di diritto il ruolo di “front man” di questa stagione 2017, grazie alle tre vittorie su tre appuntamenti disputati, che hanno proiettato lui e Danilo Fappani, su Ford Fiesta Wrc, al comando della classifica assoluta con 45 punti. Alle loro spalle sono molti gli avversari che tenteranno di fermare la marcia dell’attuale capoclassifica, a partire da Corrado Fontana. Il pilota lariano, affiancato come sempre da Nicola Arena, attualmente secondo con 28 punti nel campionato con la sua Hyundai i20 Wrc, proverà a conquistare la prima vittoria stagionale. Da tenere d’occhio anche l’altro pilota di Como, Paolo Porro, in coppia con Paolo Cargnelutti su Ford Focus Wrc, terzo a quota 21, che proverà a riscattare una stagione ancora magra di soddisfazioni. Con lui da seguire anche il milanese Simone Miele, su Citroen C3 Wrc, insieme a David Castiglioni, distante appena una lunghezza dal podio provvisorio assoluto. Si candidano ad un ruolo da protagonisti anche i campioni in carica i veneti Marco Signor e Patrick Bernardi su Ford Fiesta Wrc, il giovane molisano Giuseppe Testa, autore al momento di una stagione in continua crescita, e un altro driver di prospettiva come lo svizzero Stefano Baccega, entrambi su una Fiesta Wrc. Per quanto riguarda la categoria R5, il pilota di Schio Efrem Bianco su Skoda Fabia come leader, attualmente in fuga, cercherà di confermarsi. Ma vorranno mettersi in evidenza anche il pugliese Giuseppe Bergantino, Ford Fiesta e il toscano Rudy Michelini, Skoda Fabia, oltre al veneto Paolo Oriella anche lui su Skoda e l’esperto driver lariano Luigi Fontana, stavolta con la Hyundai i20 R5.

Tutta da seguire anche la lotta per la classe S2000, dove tra gli iscritti al Campionato, il toscano Federico Santini con la Fiat Abarth Grande Punto cercherà di mantenere il vantaggio sui rivali, il driver di Manfredonia Domenico Erbetta e, il pilota di Ceccano Stefano Liburdi, entrambi su Peugeot 207 S2000. Infine, tra gli iscritti alla serie un altro driver veneto Michele Mondin sarà chiamato a mantenere la sua Citroen Saxo al comando della categoria A6. Ad arricchire l’elenco partenti al via ci saranno il bergamasco Alessandro Perico su Ford Fiesta WRC e soprattutto il friulano Luca Rossetti con la Hyundai i20 R5, atteso ad una gara di vertice sulle strade di casa.

Torna nel Friuli anche il piemontese Alessandro Bosca, qui a Cividale, con la Ford Fiesta R5, ottimo interprete nelle passate stagioni del CIWrc. Più che mai aperta la lotta per quanto riguarda il Suzuki Rally Cup, dove il pilota da battere rimane comunque il driver di Parma, Simone Rivia. A mettere in discussione la sua leadership tra le vetture Swift Sport R1B ci proveranno sicuramente il giovane piacentino Giorgio Cogni, reduce dal fresco successo nel Rally della Marca, e il leader in carica l’aostano Corrado Peloso, oltre al valtellinese Nicolas Parolaro, e il veneto Massimo Cenedese. Al Rally del Friuli si disputerà anche il quinto appuntamento del Trofeo Abarth 124 Rally dove a bordo delle vetture dello Scorpione il leader il savonese Fabrizio Andolfi Jr, se la vedrà con il lucchese Christopher Lucchesi e il driver di Brescia, Andrea Modanesi.

Programma – Il Rally “moderno” partirà venerdì 25 agosto dalle ore 18.31, nel cuore di Cividale del Friuli, svolgendo poi una sola “piesse”, quella di Gemona del Friuli. L’indomani, sabato 26 agosto, saranno sei gli impegni cronometrati (per un totale quindi di sette prove speciali) per il tricolore WRC. L’arrivo nuovamente a Cividale dalle 18.36. La gara tricolore WRC conta sette prove speciali, per un totale cronometrato di 103,160 chilometri, a fronte dell’intera distanza che è di 300,01.

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