Luca Tosini, ancora lui! Il pilota della New Turbomark vince per la terza volta consecutiva il Rally del Sebino sempre a bordo della Renault Clio R3C curata dalla GIMA/AutoTosini e affiancato, come già un anno fa da Roberto Peroglio. Il pilota camuno ha prevalso al fotofinish per solo 2”2 sul comasco Alex Vittalini autore di quattro scratch nelle ultime quattro speciali di giornata e anch’esso grande protagonista in coppia con la compagna Sara Tavecchio (Citroen DS3 R3T Wita Team).

Secondo successo stagionale per Tosini che dopo il 2Laghi si aggiudica anche il rally bergamasco che ora recita il suo nome per la terza volta su sei edizioni. “Non è stato per nulla facile: me l’hanno fatta sudare e il distacco parla chiaro” ha commentato il vincitore al traguardo; “sono felice di questo risultato così come lo sono per gli altri due classificati del podio che sono miei amici e che quindi ho piacere siano con me sul palco finale!”

Terzo e autore di una corsa altisonante, è stato il bresciano Fabio Rivaldi che con il locale Zambetti ha portato la Citroen Ds3 R3T sul podio dopo una bellissima rimonta: per il portabandiera della Mediaprom Racing si tratta del miglior risultato in carriera.

Svoltosi in una giornata calda e soleggiata, il Sebino ha visto una grande affluenza di partecipanti – ben 102 allo start di stamane- e di pubblico. Le statistiche annotano che alla fine sono stati ben tre i vincitori diversi delle sei prove speciali in programma: quattro affermazioni per Vittalini, due per Bendotti di cui una ad ex aequo con Ronchi.

Il film della corsa – Partono forte le due Clio S1600 di Ronchi e Bendotti che vincono a parimerito lo stage d’apertura. Sulla Ps2 Ronchi tocca e perde circa 2’30; Bendotti vince ma Tosini gli soffia sul collo. Dalla Ps3 inizia a dettare legge Vittalini che si aggiudica con la sua DSs3 R3T tutte le quattro prove restanti; Tosini si conferma velocissimo: nella Ps3 scavalca Bendotti il quale, nella successiva, si ferma per oltre otto minuti a causa di un problema al tappo dell’olio motore. A quel punto è gara a due con “Vita” bravo a suonare e Tosini altrettanto bravo a contenere. Alla fine la gara va al camuno della New Turbomark Luca Tosini, classe 1980, per soli 2”2. Anche per il terzo posto è bagarre: Cianfanelli, Lombardi, Pasquini e Rivaldi sono raccolti in pochi secondi ma Rivaldi, che già aveva una penalità di 10” per una partenza anticipata, si riscatta prevalendo sugli altri.

La gara ha subito due interruzioni: la prima nella Ps1 verso la fine: la vettura numero 107 (Ghirardelli-Pinna, Peugeot 106 N2) ha picchiato e ostruito la strada: dal 108 in avanti tutti in trasferimento. La seconda volta è successo in Ps5 dove per un incidente alla vettura numero 28 (Imperiale-Bonaiti, Renault Clio W. A7), tutti gli altri concorrenti si sono ritrovati fermi in mezzo alla carreggiata ed impossibilitati al transito. In entrambe le circostanze non ci sono state conseguenze rilevanti per quanto riguarda la salute degli equipaggi.

Altre classi- Tra le tante categorie presenti vanno sottolineate le vittorie di classe di Pasquini-melesi, quarti assoluti e leader della S1600 (PR2Sport), Bondioni-Cola primi di Racing Start Plus (Elite) e formidabili ottavi assoluti nonostante una toccata in Ps1, Cherubini-Marchetti (Peugeot 106 Julli) mattatori della A6 e dodicesimi assoluti; Miriam Marchetti è stata la vincitrice del 1° Rally del Sebino con Stefano D’Aste nel 2012. Zilocchi-Guglielmetti hanno prevalso nella N3 (Clio Preparazioni Città dei Mille) mentre l’equipaggio di Osio Sopra Albrigoni-Paganelli fa sua la classe N2 su Citroen Saxo.

Trofeo Rocco: Per il secondo anno consecutivo il Trofeo intitolato a Tommaso Rocco ed indetto dal gruppo “I soliti 4 gatti” ha suscitato emozioni e applausi: il premio, un IPad con già istallato il programma ICodriver per poter leggere le note, è stato consegnato al sondriese Massimiliano Milivinti, navigatore del brianzolo Vona: il copilota diciannovenne è stato il navigatore più giovane al traguardo (Mitsubishi Colt n.116).

Ecco la top ten dopo finale:

1)Tosini-Peroglio (Renault Clio R3C) in 23’19”1. 2) Vittalini-Tavecchio (Citroen DS3 R3T) a 2”2; 3) Rivaldi-Zambetti (Citroen Ds3 R3T) a 34”4; 4); Pasquini-Melesi (Renault Clio S1600) a 39”7; 5) Lombardi-Ruggeri (Renault Clio S1600) a 42”2; 6) Cianfanelli-Bassola (Renault Clio R3C) a 48”3; 7) Ciofolo-Sala (Renault Clio R3C) a 50”3; 8) Bondioni-Cola (Mini Cooper RS Plus) a 1’05”8; 9) De Gasperi-Camoirano (Renault Clio W. A7) 1’06”6; 10) Casano-Orio (Renault Clio S1600) a 1’08”1.

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