Brossasco e la Val Varaita, nel Cuneese, sono state protagoniste in quest’ultima giornata di Gennaio dall’aria quasi primaverile, della manifestazione dedicata alla memoria di Piero “Pierino” Beltrandi, noto rallysta saluzzese, scomparso prematuramente dieci anni fa. Organizzato dai figli Andrea e Roberto, che hanno ereditato da Pierino la passione per le auto e i rally, l’evento denominato “Storia di Rally e di Amicizia” ha visto la partecipazione di piloti e navigatori che hanno condiviso con Beltrandi non solo le avventure nell’abitacolo delle auto da gara, ma anche momenti conviviali e di relax.
Il punto di ritrovo, presso il “Segnavia Porta di Valle” di Brossasco, è stato il fulcro della manifestazione: nell’ampio parcheggio esterno sono state esposte alcune auto da rally che hanno reso celebre la carriera agonistica di Beltrandi: dall’Opel Kadett GT/E by Conrero alla mitica Lancia Stratos, qui in un esemplare della famiglia Fenoglio, fino ad arrivare alla Lancia 037 ibrida, concepita e progettata dal Politecnico di Torino in collaborazione con il compianto Beppe Volta.

Le “danze” si sono aperte all’interno della struttura alle 10.30 quando lo speaker Andrea Caponnetto ha dapprima elencato aneddoti, curiosità e spaccati di vita quotidiana di Beltrandi sul lavoro (era titolare di una concessionaria Lancia a Manta di Saluzzo, i figli l’hanno trasferita a Busca come concessionaria multimarche) e nella vita privata, per poi passare il microfono al sindaco del paese, Paolo Amorisco, anch’egli pilota, avvicinatosi al mondo dei rally proprio seguendo da vicino le gesta di Pierino sulle strade del rally di casa, il celebre “Val Varaita”, passando a Mirco Molonato, amico della famiglia Beltrandi nonché collaboratore del grande Beppe Volta.

L’emozione dei numerosi partecipanti è aumentata quando sul palco sono saliti tre dei navigatori di Pierino, alternatisi a commentare i filmati e le immagini, proiettati in sala, dei vari rally di Piemonte e Liguria che li videro protagonisti a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta: Libera, Cavalleri e Gerbaldo.
Clou della manifestazione è stato la presentazione del dvd che raccoglie video e fotografie recuperati, con un solerte e capillare lavoro, da Andrea, Roberto e alcuni amici appassionati, riguardanti la carriera di Pierino: dal “Carmagnola” al “Brichet”, dal “Città di Torino” al “Varaita”, in una scia di ricordi e di emozioni palpabili in una sala gremita di amici ed appassionati con gli occhi lucidi.
Alla fine della presentazione del dvd, che i presenti hanno potuto acquistare, ci si è ritrovato a pranzo nel vicino paese di Piasco, al ristorante “Tre amis”.

Testo: Barbara Garulla

Copyright © Rally.it: puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale.