Marc Coma non è più il direttore sportivo della Dakar. L’ex campione spagnolo aveva dedicato tutte le sue energie per il successo della “Dakar sudamericana” in questi ultimi tre anni. Nonostante le tante critiche presenti e passate piovute sul rally raid, l’edizione 2018 si è rivelata forse come una delle più dure di sempre, probabilmente anche più dura delle edizioni africane secondo il campione Sainz, tornando dunque agli standard che gli competono e facendo tacere tutti coloro che ormai immaginavano questa gara semplicemente come una copia del WRC con ps più lunghe. Verrebbe da dire che Coma lascia proprio sul più bello.

La notizia dell’addio dello spagnolo ha colto l’ambiente un po’ di sorpresa, ASO ovviamente ci ha tenuto a ringraziare il suo ormai ex direttore sportivo e al momento non ci sono nomi di successori. Coma ha precisato che ora si dedicherà a progetti personali. Il 41enne di Avià è una leggenda della Dakar: 5 i successi avvenuti tutti su moto KTM, trionfi che lo collocano solo dietro a Peterhansel, Vladimir Chagin e Karel Loprais per numero di titoli nel rally raid più duro del Mondo. Coma ha vinto anche la bellezza di 6 titoli mondiali di cross country e anche questi tutti avvenuti sulle moto austriache KTM.

 

Copyright © Rally.it: puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale.