L’Acropolis Rally non fa sconti a nessuno. Nella giornata di ieri un tempo monstre di Lukyanuk sembrava mettere la gara del russo sui binari giusti. Questa mattina “The Russian Rocket” era ripartito forte vincendo la ps3.
La ps4, la Drossochori di 25km, invece si è rivelata un vero e proprio inferno sulla terra. Strada piena di grosse pietre, una strage di forature e ritiri. Non è stato risparmiato nemmeno Alexey Lukyanuk: il russo avendo 33″ di vantaggio era partito cauto ma ha colpito qualcosa in prova e conseguentemente ha subito la rottura di un albero di trasmissione. Ritiro e leadership del rally consegnata al portoghese Bruno Magalhaes che comunque ha faticato non poco per uscire indenne dalla piesse.
Doppia foratura e ritiro anche per il pilota Skoda Juuso Nordgren. Iscritti al club delle gomme bucate anche Protasov e Brynildsen che lasciava così un possibile 1° posto dopo il KO di Lukyanuk. Tantissimi problemi anche per il nostro Zelindo Melegari che fatica ad arrivare in fondo. Un’altra gara sfortunata per il pilota di Reggio Emilia che aveva anche cambiato macchina per affrontare al meglio la Grecia.
Magalhaes in testa dunque con un vantaggio di +53,7″ su Grzyb e 58,5″ su Herczig.
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