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Pasquali sfiora il podio al Valpolicella

Il portacolori della scuderia Verona Corse, all’esordio sulla Ford Fiesta R5 di Xmotors, coglie una quarta piazza assoluta che non lo soddisfa.

Montebelluna (Tv), 13 Giugno 2018 – Ritorno all’asfalto con l’amaro in bocca per Vanio Pasquali che, nel recente fine settimana, si è presentato ai nastri di partenza della prima edizione del Rally della Valpolicella, gara nazionale non titolata, alla guida di una Ford Fiesta R5 messa in campo da Xmotors.
Per il portacolori della scuderia Verona Corse una prestazione che non lo soddisfa, terminata fuori dal podio per soli 2”8, e che lo ha visto chiudere con la quarta posizione assoluta, di gruppo R e di classe R5.
Il pilota scaligero non è così riuscito nell’intento di mantenere il proprio score inalterato, che lo vedeva condividere con Andrea Tumaini, navigatore, quattro successi in altrettanti eventi affrontati assieme.
Altri tempi ed altri contesti, quelli degli anni novanta dove Pasquali vestiva la casacca di Subaru Italia, quale guida ufficiale, dopo aver siglato numerose assolute alla guida della Ford Escort.
Entrato nel novero dei gentlemen driver, dedicando sempre minor tempo alle competizioni, le ambizioni della trasferta scaligera erano comunque di tutt’altro peso.

“Ci siamo divertiti molto sulle colline della Valpolicella” – racconta Pasquali – “e, prima di tutto, voglio ringraziare gli amici Dennis e Mathias perchè molto del merito è loro. Ringrazio anche Xmotors per l’opportunità di salire sulla loro Ford Fiesta R5. Il team e la vettura si sono comportate egregiamente. Tutto perfetto e molto professionale. Purtroppo abbiamo avuto pochi chilometri per capire la Fiesta e trovare un setup che fosse adeguato al nostro stile di guida. Queste difficoltà nel trovare il giusto assetto si sono poi ripercosse durante tutta la gara. Era da una vita che non tornavamo sull’asfalto ed il quarto posto assoluto ci sta molto stretto. Ambivamo, almeno, a salire sul podio.”

Si aprono le danze Sabato pomeriggio, con la “San Peretto”, con Pasquali che non fa notare, per nulla, l’astinenza dall’asfalto: suo il secondo miglior tempo, a 6”2 da Righetti.
Dopo i due passaggi sulla corta “Sant’Anna d’Alfaedo” si torna sulla “San Peretto” nel tardo pomeriggio, per chiudere la prima frazione di gara, ed il pilota della trazione integrale griffata Xmotors chiude con un buon terzo posto, a soli 13”8 dalla vetta.
Il giorno seguente il veronese si trova in difficoltà con un setup non ideale, scendendo sino al quinto posto, prima dell’annullamento della “Santa Cristina” per eccessiva presenza di pubblico.
Con due sole speciali al termine Pasquali attacca conquistando, complice il ritiro di Tacchella, una quarta piazza che non gli regala il sorriso.

“Peccato per l’annullamento della prova per troppo pubblico” – sottolinea Pasquali – “ma, questo è positivo, in Veneto c’è davvero molta passione. Percorso bello e spettacolare. Per gli amanti del freno a mano è il top. Una cosa per noi è certa: torneremo presto ma sulla terra.”

Ufficio Stampa: Fabrizio Handel