Photo Thomas Fenetre / DPPI

Alexey Lukyanuk si sta godendo il meritato titolo FIA ERC conquistato insieme al navigatore Alexey Arnautov sulla Ford Fiesta R5 della Russian Performance Motorsport gommata Pirelli. Il 37enne russo, già campione di Russia ed Estonia, si è lasciato andare in una lunga intervista rilasciata proprio sul sito ERC.

Lukyanuk ha ripercorso tutti i passi della sua carriera, ricordando i momenti migliori e quelli bui. Nella parte finale dell’intervista sono arrivate le domande sul futuro che noi vi riportiamo qui sotto.

Guardando al futuro, quale sarà il prossimo passo? 
“Non abbiamo un piano al momento. Proveremo a divertirci in questo evento (Polonia ndr) e poi ci riuniremo con i nostri sponsor ed il team per discutere delle opportunità, delle ambizioni e degli obiettivi. Solo dopo si deciderà. Mi piace molto l’atmosfera che si respira qui nel FIA ERC, è tutto così calmo e amichevole. Nel Mondiale invece è diverso, è tutto molto difficile e impegnativo ma io guardo avanti e quindi dico che spero di poterci arrivare. Tuttora comunque apprezzo il campionato ERC, le sue sfide e gli avversari che sono tutti forti.”

Sarebbe per te un sogno se i tuoi sponsor ti dicessero “Okay abbiamo il budget”?
“Ovviamente, ma ci vorrebbe un budget il doppio superiore. Due volte maggiore rispetto al minimo indispensabile, cosicché potremmo apportare migliorie sulla vettura e anche sul mio stile di guida. In genere noi non facciamo dei veri e propri test e andiamo a correre di rally in rally. Nel WRC o nel WRC 2 non sarebbe possibile competere con un programma così limitato, il mio obiettivo è dunque quello di assicurarmi un buon programma di test per la prossima stagione. Se questo accadrà ovviamente ne sarò molto felice.”

Il tuo ex rivale di ERC Kajetan Kajetanowicz sta mostrando spesso di essere molto veloce in WRC 2. Pensi che saresti in grado di competere su quel livello?
“E’ difficile da dire. In qualche occasione è andato piano, in altre è stato veramente molto veloce. Non è semplice. Lui è un pilota molto esperto, ha un ottimo team alle spalle con un bel background. Di certo guardando a quello che sta facendo, potrei dire che sarei almeno sul suo stesso livello.”

Quale sarebbe il tuo obiettivo nel WRC, se avessi la possibilità di correrci?
“Ti rispondo usando una citazione di Loeb. Lui diceva: <<Devo trovare qualcuno con cui io possa competere contro, e devo essere più veloce di lui>>.  Mi piace molto. Si potrebbe anche fissare come obiettivo di andare a podio o qualcosa del genere, ma poi è tutto lontano dalla realtà perché non sai mai quali sfide avrai di fronte. E’ un percorso molto lungo e senza esperienza nei rally del WRC non c’è molto di cui poter discutere. Ci sarà da imparare tanto, prendere confidenza per poi essere veloce, e infine imparare anche le varie prove. Manca molto, per ora non abbiamo pianificato nulla.”

Curiosità: Lukyanuk è un chitarrista. Anni fa suonava in una band che faceva heavy metal a Mosca. Le sue band preferite sono principalmente Five Finger Death Punch, In Flames e Metallica.

Intervista completa QUI

 

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