Simone Miele e Roberto Mometti (ph. Aldo Franzosi)

Simone Miele e Roberto Mometti su Ford Fiesta WRC sono i vincitori della venticinquesima edizione del Rally del Rubinetto. Dopo due giorni di gara intensi, il pilota di Olgiate Olona concede il bis dopo la vittoria dell’anno scorso. Seconda posizione assoluta per Anthony Puppo (Skoda Fabia R5), mentre il terzo gradino del podio è di Mauro Miele e Luca Beltrame (Citroen DS3 WRC). Alessandro Gino, nonostante il ritiro patito durante la quinta speciale di Valduggia, si laurea campione di Coppa Italia Prima Zona.

Alessandro Gino – Marco Ravera

CAFFONI-MIELE, CHE SFIDA!La giornata di ieri è stata interamente animata dalla sfida a colpi di cronometro tra Simone Miele e Davide Caffoni, all’esordio sulla Skoda Fabia R5 del team Balbosca. Il pilota varesino stacca il miglior tempo sul primo passaggio della “Gianni Piola” ma Caffoni è lontano solo un decimo di secondo con Gino spettatore privilegiato che insegue a 2″ di ritardo. La prova andrà in archivio però per il brutto incidente che ha visto coinvolto Giorgio Dissegna, che verso metà prova si cappotta con la sua DS3 WRC, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio e per il pubblico. Il copione si ripete durante la “Città di Borgosesia“, dove è ancora Miele a segnare il miglior tempo, inseguito da Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5) e Caffoni. Dopo il riordino a Borgosesia, gli equipaggi affrontano il secondo passaggio sulle prove, questa volta con l’ausilio dei fari. La notte porta consiglio soprattutto a Caffoni, che stacca il miglior tempo sia a Coiromonte che sulla Rozzo-Caneto chiudendo la prima giornata di gara con soli 3,4″ da recuperare alla Fiesta del Dream One Racing. A “Coiro” si rivede un ottimo Silvano Patera (Ford Fiesta WRC), terzo di prova ma che non nasconde il suo disappunto per il ritardo del cronometrista nella riconsegna della tabella sulla PS1 e PS3, che gli hanno fatto perdere dei secondi.

Davide Caffoni e Massimo Minazzi, protagonisti nella prima giornata di gara

CAFFONI E GINO OUT, DOMENICA…DOLCE – La domenica si apre con il botto. La prima “Valduggia” rivoluziona la classifica generale. Sia Davide Caffoni che Alessandro Gino escono di scena, nello stesso punto. Il primo è Gino a finire lungo causa lo sporco sulla strada, mentre Caffoni stacca la ruota posteriore sinistra e lascia quindi strada libera a Miele che fa sua la prova (in coabitazione con suo padre Mauro) e ora comanda il rally con quasi 25″ di vantaggio sul francese Puppo. La prova viene sospesa causando un ritardo di circa una mezz’ora sulla successiva “Prelo“, partita alle 10:50. In Vallestrona è Pinzano a fare la voce grossa, vince la prova e guadagna la seconda posizione assoluta scavalcando Puppo, mentre non parte Patera, ritiratosi per probemi sulla sua Ford Fiesta WRC. La salita verso il “Mottarone” torna però a premiare la cavalleria delle performanti World Rally Car; ancora una volta è la famiglia Miele a cannibalizzare le prime due posizioni, Pinzano è terzo mente al quarto posto si rivede Elwis Chentre (Citroen DS3 R5), in difficoltà a trovare il giusto assetto sulla vettura francese.

Anthony Puppo, secondo assoluto

MIELE CONTROLLA, PUPPO SECONDO!Le ultime tre prove del pomeriggio regalano ulteriori scossoni alla classifica generale. Se Simone Miele si riconferma il migliore del lotto andando a vincere di prepotenza il secondo passaggio a “Prelo“, è Pinzano questa volta ad avere problemi. Il biellese perde oltre due minuti e scivola in classifica, stessa sorte tocca a Mattia Pizio, splendido quinto assoluto fino a quel momento e al “mondiale” Luca Bottarelli, entrambi su Renault Clio S1600 (decimo assoluto). Si risale al “Mottarone” e i Miele regalano il secondo ex-aequo di giornata vincendo la prova con lo stesso tempo di 5’59″6 che permettono all’ex crossista di avvicinarsi alla seconda posizione assoluta di Puppo, distante solo 7,1″. Il francese però resiste all’attacco del varesino perdendo sulla conclusiva “Valduggia” solamente 3,6″ permettendogli di vincere il 1° raggruppamento del Trofeo Pirelli.

Elwis Chentre chiude quarto assoluto davanti a Pinzano. Sesto posto per Massimo Marasso e Luca Pieri su Ford Fiesta R5. Settimo è Davide Riccio, ottavo posto per Massimo Lombardi. Chiudono la Top Ten la Skoda Fabia R5 di Simone Fornara e la Ford Fiesta R5 di Loris Ronzano.

CLASSIFICA ASSOLUTA

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