Giovedì 13 Settembre presso il Teatro degli Scalpellini a San Maurizio d’Opaglio si è tenuta la presentazione del 25° Rally del Rubinetto, ultima prova della Coppa Italia Prima Zona 2018.

La gara, organizzata da Pentathlon Motor Team con la collaborazione di New Turbomark, si svolgerà il 29-30 Settembre su un percorso che si snoderà sulle province di Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola, per un percorso di totali 390,96 Km. di cui 88,20 di prove speciali.

Da sinistra: Luca Del Vitto, Massimo Minazzi, Davide Caffoni, Paolo Urban, Corrado Pinzano, Peppe Zagami, Silvano Faggio

NOVITA’ E TRADIZIONE – Se la grande novità del percorso è la presenza della nuova prova “Città di Borgosesia” (anche conosciuta, soprattutto per i nostalgici, come la Rozzo-Caneto, vista tante volte durante il Rally della Lana), gli organizzatori non hanno voluto dimenticare il glorioso passato. “La grossa novità è l’inserimento di una prova in Valsesia, cosa che ci ha permesso di allargare la copertura del percorso, ma in rispetto della tradizione San Maurizio d’Opaglio torna ad essere la città fulcro della gara” – le parole di Peppe Zagami.

Il Rally del Rubinetto è l’ultimo appuntamento della Coppa Italia Rally Prima Zona, un campionato prestigioso con un montepremi che supera i 60mila euro, grazie soprattutto a Pirelli ma anche ad altri partner come ad esempio Twister Corse che mette in palio una gara gratuita su Renault Clio S1600 da sfruttare durante un RallyDay per il vincitore della classe R2B. Questa gara è molto importante anche per l’economia del territorio, che in questo periodo permette agli alberghi di riempirsi, inoltre il riordino notturno di Sabato si terrà presso la ditta Pettinaroli S.P.A., un degno tributo per il loro 80esimo anno di attività. Doveroso ringraziare anche gli ufficiali di gara, tanto bistrattati e maltrattati ma molto importanti per la buona riuscita del Rally.

ISCRITTI: TUTTI CONTRO GINO – Per il momento le adesioni hanno raggiunto quota 50, quando mancano ancora 10 giorni prima della chiusura delle iscrizioni. Certa la presenza di Alessandro Gino su Ford Fiesta WRC, che si gioca il titolo contro Mauro Miele. Sarà presente anche Simone Miele anch’esso su WRC, senza dimenticare Silvano Patera: il “re del Mottarone” sarà al via su Ford Fiesta WRC (PA Racing). Importanti anche le presenze in Classe R5, dove spiccano il francese Puppo che dovrà vedersela con i beniamini di zona, tra i quali Davide Caffoni e Corrado Pinzano, tutti su Skoda Fabia. Un’altra Skoda Fabia sarà di Alberto Biggi, mentre in S2000 ci sarà il locale e sempre veloce Emanuel Comparoli.

PAOLO URBAN: “CONTENTO DI ESSERE QUI” – Paolo Urban era presente in veste di assessore allo sport del comune di Borgosesia e come navigatore, in quanto sarà al via della gara insieme a Sergio Rognoni: “Abbiamo lavorato insieme con New Turbomark e Pentathlon per poter espandere la copertura sul territorio. I comuni di Borgosesia e Varallo sono rimasti scottati per quanto è accaduto qualche mese fa a causa dei problemi che si sono manifestati e che hanno portato alla cancellazione del relativo Rally. La Piazza Mazzini a Borgosesia ospiterà il riordino di Sabato pomeriggio, un forte segnale per l’economia locale, utile a far capire al pubblico come i rally non siano una minaccia ma un avvenimento importante.

SILVANO FAGGIO: “VI RACCONTO LE PROVE” – Dall’alto della sua esperienza, è il patron di Pentathlon a raccontare le prove speciali: “Si parte dalla Gianni Piola (Coiromonte), la partenza è cambiata rispetto all’anno scorso in quanto si partirà dopo il ponte a causa di una crepa che ci costringe ad affrontarlo a passo d’uomo. Prova tecnica e molto stretta all’inizio con tanti tornanti. La discesa è più larga ma non da sottovalutare.

Dopo la Città di Borgosesia, che non ha bisogno di presentazioni, si sale al Mottarone che ricalca il percorso della passata edizione. Favoriti saranno chi ha tanti cavalli sotto il cofano, con i primi che potrebbero superare la media dei 100 Km/h, cosa che ci ha costretto ad inserire delle chicane per rispettare i regolamenti.

La prova di Valduggia resta identica all’edizione 2017. Personalmente è la prova che mi piace di più. L’inversione del cimitero di Zuccaro è molto bella, poi si prosegue verso Valpiana per poi concludere nei dintorni di Pogno. Attenzione: la strada in alcuni tratti è rovinata e piena di buche, ma prima della gara interverremo affinchè il problema venga limitato.

Prelo è diventata famosa soprattutto sui social, visto che il video della famosa strettoia di Germagno ha raggiunto visualizzazioni impensabili. Per noi con i capelli bianchi, è famosa per essere stata una prova del Rally 999 minuti che nelle prime edizioni veniva affrontata su strada sterrata. Molto lenta all’inizio, discesa veloce e guidata dopo Loreglia.

PAROLA AI PILOTI – Presenti sul palco di presentazione due dei possibili protagonisti della gara: Davide Caffoni (insieme a Massimo Minazzi) e Corrado Pinzano, recentemente coinvolto nel ruolo di organizzatore del RallyLana.

Al RallyLana ho coperto il ruolo di organizzatore, qui invece sarò presente come pilota” – esordisce Pinzano.Era importante ridare vita ad un rally come il Lana, cosa che mi ha permesso di capire quanto sia difficile organizzare una gara. Ci sono tanti aspetti da seguire e tanti equilibri da rispettare più alcuni problemi da risolvere, come ad esempio la piaga delle ricognizioni abusive. Siamo piloti, abbiamo questo istinto, ma molte volte bisogna usare la testa per evitare spiacevoli situazioni“. Un appello al quale si unisce anche Faggio: E’ difficile ottenere i permessi, le amministrazioni sono contente di darci una mano ma se capitano incidenti assurdi, tutto ciò non sarà più sostenibile.

Davide Caffoni, vincitore qui nel 2015 e 2016, utilizzerà questa gara per saggiare le potenzialità della Skoda Fabia R5 messagli a disposizione da Balbosca, in preparazione del grande appuntamento della stagione 2019: il Rallye Monte-Carlo.

Il Monte-Carlo rappresenta il mio sogno nel cassetto. Tutto è nato quasi per caso, parlandone con Massimo (Minazzi). Abbiamo deciso di rinunciare al Monza Rally Show per affrontare l’avventura mondiale. La Skoda è una macchina molto performante, sono curioso di provarla e vedere quanto possiamo essere competitivi. Qui al Rubinetto sarà difficile mantenere il passo dei migliori su WRC, ma noi ci proviamo.” Per Massimo Minazzi, la prova che farà la differenza sarà la Rozzo-Caneto in notturna.

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