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Loeb: “La Dakar 2019 con un team privato sarà una sfida fantastica”

Questa mattina tutti gli appassionati e i fan della Dakar sono rimasti sorpresi dall’annuncio di Loeb. Il 9 volte campione WRC tornerà nel rally raid più duro del Mondo con al fianco il fido Daniel Elena. Una sfida come lui stesso ha definito che intraprenderà senza una preparazione ottimale. L’equipaggio di PH Sport effettuerà dei test a dicembre per preparasi alla guida sulle dune. Il mezzo sarà un Peugeot 3008 DKR versione 2017, quindi non l’ultimo utilizzato dal team ufficiale Peugeot poiché la versione denominata “Maxi” non è più conforme ai nuovi regolamenti. Ecco le parole di Loeb sulla Dakar che lo attende:

Nel corso della mia carriera sono sempre stato considerato un favorito. Sono motivato per vincere, ma è anche importante divertirsi, perciò prenderò parte alla Dakar 2019 con Daniel e correrla con un team privato, da outsider, sarà una sfida fantastica. Mi sento pronto: sarà un po’ come le mie tre apparizioni nel WRC quest’anno, la vittoria non è mai stata scontata.

Il Peugeot 3008 DKR, la versione che userà Loeb alla Dakar 2019 (Flavien Duhamel/Red Bull Content Pool)

Come detto Loeb correrà con il team PH Sport su un Peugeot 3008 DKR. Il team sta pensando di introdurre l’ultimo step di motore (2018) sul 3008 DKR di un anno più vecchio. Loeb spiega tutto:

I rivali sono fortissimi. Ci sarà Nasser (Al Attiyah ndr) con Toyota, i Mini penso saranno velocissimi e sicuramente sono migliorati. Carlos (Sainz ndr) partirà forte, lui vuole vincere sempre. Despres quest’anno è molto pericoloso senza dimenticare Peterhansel che è un esperto della categoria. Noi non potremo andare in gara con il Peugeot 3008 DKR Maxi a causa del nuovo regolamento. Utilizzeremo la versione larga 2.20m dell’anno prima, forse con qualche piccola evoluzione di motore simile al Maxi

L’alsaziano infine spiega su cosa si concentreranno nei test e su quali difficoltà ci saranno nella nuova Dakar.

Mi piacciono le dune, l’importante sarà non rimanere bloccati nella sabbia. Questo è quello su cui ci concentreremo nei test e ci sarà parecchio lavoro anche per Daniel, la navigazione tra le dune è molto difficile. Ho deciso di partecipare solo all’ultimo minuto, ma voglio vincere. A livello di preparazione siamo indietro rispetto agli altri; però non ho dimenticato tutto quello che ho imparato negli ultimi tre anni. Sarà un’avventura, non vedo l’ora di ributtarmici

Francesco Santovito

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