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Peugeot si ritira dal Mondiale Rallycross. Quale futuro ora per Loeb?

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto questa mattina nel mondo del Motorsport. Peugeot ha annunciato il ritiro dal Mondiale Rallycross al termine della stagione 2018. Una notizia inattesa, una mazzata colossale per il World Rallycross Championship dopo l’uscita annunciata di Audi. La motivazione ufficiale per questo addio è che l’ingresso dell’elettrico nella categoria sembra essere stato messo in questione dopo il già annunciato rinvio al 2021. I francesi puntano molto sull’elettrico anche in campo sportivo e proprio oggi hanno annunciato l’uscita di nuovi veicoli sportivi elettrici a partire dal 2020.

La questione ovviamente cattura l’attenzione del mondo rallistico per un semplice motivo: cosa farà adesso Sébastien Loeb? Non è semplice dare una risposta in questo momento, ma quel che è certo è che Loeb nel 2019 non avrà praticamente più impegni. Peugeot ad oggi non avrebbe più un programma sportivo internazionale nel 2019. Una possibilità concreta potrebbe essere il ritorno nel Mondiale Endurance, ma questo accadrebbe solo dopo l’avvento del nuovo regolamento del 2020.

Pierre Budar, il direttore del team Citroen Racing, aveva confessato qualche settimana fa che non era impossibile vedere Loeb di nuovo nel team Citroen nel WRC, seppur solamente part time. Dopo gli annunci del ritorno di Ogier (e qui ritorna in mente la rivalità con Loeb) e l’ingaggio di Lappi, il team Citroen punterebbe a schierare una terza vettura solo in alcuni rally. Ad inizio ottobre Budar si esprimeva così sulla situazione del team: “L’obiettivo principale è quello di finalizzare l’accordo con il nostro secondo pilota e poi si vedrà. Se ci sarà l’opportunità di schierare una terza macchina, noi spingeremo per averla. Al momento però la priorità è avere due vetture che saranno in grado di vincere”

Con gli arrivi di Ogier e Lappi il team sembrerebbe ora sistemato. Anche se ci fosse l’opportunità di avere una terza C3 WRC Plus nel Mondiale, sarebbe impossibile pensare che possa essere affidata per parecchie gare o addirittura full time nelle mani di Loeb. Tuttavia, se già Budar aveva aperto ad un ritorno part-time del cannibale, ora non è impossibile pensare che proprio Loeb possa tornare a fare qualche gara nel WRC 2019, chissà forse anche più dei tre rally in cui ha deciso di impegnarsi nel 2018.

In questo momento dunque si potrebbero ipotizzare tante possibilità riguardanti il futuro di Loeb. Meglio attendere gli sviluppi e la posizione ufficiale che prenderà Citroen o lo stesso Loeb, entrambi spinti magari per stemperare proprio qualche possibile clamorosa suggestione che verrà fuori.

Francesco Santovito

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